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Grace Draven - intervista

Donzelle, è con molto piacere che oggi vi presento Grace Draven, un incredibile scrittrice e l’autrice di Master of Crows, uno dei suoi libri di cui parleremo in questa intervista.
Grace, ti piacerebbe presentare alle lettrici italiane che ancora non ti conoscono?

Ciao a tutti! Primo, vorrei ringraziare Federica per avermi lasciato questo spazio dove poter parlare di me stessa e dei miei libri. Con la speranza di non annoiarvi con le mie risposte. 

Io sono Grace Draven.  Sono sposata con 3 figli e un cane. Vivo a Houston, Texas dove l’estate dura 10 mesi all’anno e l’inverno si può contare in giorni invece che in mesi.

Ho vissuto in Spagna, fatto la luna di miele in Scozia, ho partecipato in un rodeo e ho una laurea in studi linguistici russi. So parlare e leggere lo spagnolo con una discreta fluenza, ormai so solo leggere il russo ( non ci sono molti russi con cui fare pratica qui a Huston ) e amo cucinare.

Il mio trisavolo paterno era Jose Santos Zelaya, è stato il presidente/dittatore del Nicaragua.  Mia nonna materna era una piccola donna Cajun - http://it.wikipedia.org/wiki/Cajun_(etnia) - nata e cresciuta nel sud della Louisiana la cui madre era di madrelingua Cajun French e inglese la sua seconda. Sfortunatamente, non parlo una parola di francese, normale o Cajun. 

Ho una grande famiglia composta da fratelli e sorelle, fratellastri e sorellastre. Le cene di festa sono spesso chiassose, affollate, con conversazioni turbolente durante le quali avvengono scontri, erimangono molti avanzi ma mai il vino!!

Sono molto curiosa circa la copertina del libro. Ho letto che la designer Louisa Gallie l’ha ideata. Come si è sviluppato il processo della sua creazione? Avete condiviso preliminarmente alcune informazioni o avevi già in mente un’idea? Penso che Silhara, il personaggio maschile, sia rappresentato perfettamente.

Louisa e io abbiamo usato un approccio a più livelli. Lei è l’artista e mi sono fidata della sua conoscenza di quali elementi artistici sono più piacevoli all’occhio del lettore.  Io mi sono dedicata al punto di vista del marketing — cosa può attirare l’attenzione in meno di tre secondi per evitare che il consumatore porti il suo interesse al prodotto successivo. In questo modo dovevamo venirci in contro in qualche modo. .

Le copertine dei romanzi d’amore sono etichettate dalla cosiddetta posizione della stretta ( tra uomo e donna ). Ci sono molte variazioni della stretta e diversi livelli di  nudità esposta, tutto dipende se si sta pubblicando un romanzo con nessuna o molte scene intime o addirittura qualcosa di più audace come un romanzo erotico.  

Siccome ho scritto un romano fantasy, Louisa doveva o includere elementi di fantasia o creare una sensazione “fantasy” nella sua illustrazione. Ha fatto un meraviglioso lavoro inserendo i corvi che volano come se uscissero dai capelli del protagonista e creando uno sfondo etereo.  Ha inoltre evitato di rendere l’immagine troppo statica contrastando il mantello rosso intenso in un scenario di marroni, grigi e blu come del resto usare il vento per muovere i suoi capelli e il vestito. Il movimento in una illustrazione è molto importante.  

La sua deliziosamente ispirata idea del personaggio maschile di prendere la schiena di quello femminile e mettere la mano di lei nei suoi capelli facendoli scivolare tra le sue dita cattura la componente romantica della storia. 

Magia. Il principale elemento dei tuoi libri. Dove trovi l’ispirazione ? Intendo per i posti, la trama stessa così ricca di dettagli magici. Ho notato che hai una predilezione per tutto quello che è magico e gotico, che posto ha nella tua vita ?

Ero solita essere una avida giocatrice di Dungeons and Dragons quando ero al college e ho imparato molto sulla magia e le sue regole da mio fratello che era spesso il nostro dungeon master.  Ecco perché seguo la filosofia che la magia non è gratis ma ha sempre un prezzo di energia o forza.

Per quello che riguarda la mia fonte d’ispirazione—la trovo nella vita di tutti i giorni e osservando le persone. Il nostro mondo è impregnato di magia; devi solo sapere come cercarla.  :)

Come si è formata nella tua mente la storia di “Master of Crows” ? 

Questa è l’unica storia che ho scritto che è sbocciata nella mia mente una notte, completa e pianificata. Conoscevo Silhara in ogni suo aspetto quando ho iniziato a scrivere la sua descrizione, il contesto era chiaro e vivido nella mia mente. Martise ha preso un pò più di tempo  a formarsi e la trama aveva bisogno di qualche ritocco mentre la scrivevo ma la storia in se stessa era praticamente completa quando mi sono messa a scriverla. Non mi è più capitato con un altro libro da allora.

Cosa rappresentano le arance per Silhara? Perchè le mangia se non può sopportarne il sapore ? Spero di non svelare niente a nessuno ma avevo dei dubbi sulla comprensione di questo dettaglio della storia.

Questo è uno SPOILER per chi ancora non avesse letto MoC. Da bambino Silhara ha rubato un arancia e venne quasi giustiziato pubblicamente per impiccagione. Da allora le arance rappresentano questa sua orribile esperienza. Con questa associazione emotiva, trova il loro sapore rivoltante. Comunque rappresentano anche una sfida per lui. Ritiene che se le continuerà a mangiare nonostante il loro gusto, questo ricordo non avrà nessun peso per il suo futuro e un giorno lo lascerà andare se comincerà ad amare il frutto.   

Ho letto che hai intenzione di scrivere un sequel...wow, che splendida notizia!!! Potresti raccontarci qualcosa a riguardo?

Il sequel è previsto come una storia breve ma, sono più brava a scrivere storie più lunghe come un romanzo o una novella, quindi è possibile che ne scriverò un romanzo quando avrò terminato.  :)  E’ intitolato THE BRUSH OF BLACK WINGS ed inizia con un rapimento.

Non voglio svelare troppo ed è ancora un progetto aperto, ma Silhara and Martise sono sempre i protagonisti e il cattivo farà la sua comparsa a storia già inziata..

Il tuo stile è fantastico e molto differente da romanzi più commerciali. Come si è sviluppato durante la tua carriera da scrittrice?

Principalmente esercitandomi e provando a trovare la mia voce. Ogni autore ha uno stile unico ma allo stesso tempo simile ad altri, ma le differenze si notano nel modo di come l’autore vede e sente la storia nella sua mente. Anche se non ho mai letto niente di lei, il mio stile viene spesso paragonato alla scrittrice di fantasy e urban fantasy  Patricia Briggs.

Quello che  mi affascina, insieme ad altre cose, sono le tue descrizioni. Sono così ricche di dettagli, si fa l’impressione di vedere i posti o le persone descritte. Come funziona, è tutto nella tua mente  o segui una fotografia ?

Principalmente nella mia mente. Il mio è un apprendimento uditivo, ascoltare i rumori mi aiutano a creare idee molto di più che guardare le foto.  Non ascolto musica mentre lavoro ma prima di iniziare. Mi aiuta a solidificare nella mia testa le immagini e scene che andrò a scrivere. 

Amo molto come dipingi le donne nei tuoi libri, le tue storie d’amore non sono convenzionali o potremmo dire commerciali: il personaggio maschile si innamora di quelli femminile non solo per l’aspetto estetico ma per quelle interiori e affinità di carattere. Puoi raccontarci qualcosa della storia d’amore tra Silhara e Marise ?

Io generalmente mi baso sull’idea che la bellezza fisica svanisca con il tempo. Quindi per dare ai miei personaggi un lieto fine convincente ho bisogno che loro si innamorino delle rispettive personalità. Se inizi con questa premessa la persona di cui si è innamorati apparirà sempre più bella con la confidenza e intimità..

Quanto è difficile essere un’autrice indie negli Stati Uniti oggi giorno ?

Abbastanza semplice direi. Devo comportarmi sia da autore che editore ma gli incarichi che non conosco e non posso fare da sola, posso ricorrere a consulenti esterni in cambio di una spesa equa - come la creazione di una copertina. La cosa migliore è che gestisco personalmente i diritti per la distribuzione - un aspetto molto importante per il processo di pubblicazione di questi tempi. 


Social networks, incontri con i tuoi fan per autografare i libri e conoscere di persona gli autori, sei un tipo socievole con il tuo seguito? Ti trovi a tuo agio nel ricevere un così sincero e diretto affetto ?

Credo di essere molto socievole con i miei lettori e mi piace interagire con loro. E’ un complimento per me sapere che sono interessati non solo ai miei libri ma anche a me come persona ( anche se francamente sono piuttosto noiosa ) . Non mi disturbano le folle o le interazioni dirette o parlare in pubblico. Posso fare tutte e tre senza problemi. Dopo aver parlato con alcuni colleghi che sono spesso terrorizzate da una o tutte e tre cose, mi rendo conto di essere fortunata.

Ti va di raccontarci qualcosa in merito alla tua decisione di diventare una scrittrice ? Come è iniziato tutto ?

Ho incominciato a scrivere romanzi dal 2003 quando ho deciso di scrivere fanfiction come un hobby e un modo per decomprimere lo stress del mio lavoro nel settore finanziario in aggiunta all’impegno della maternità. Quando ho iniziato a scrivere avevo due figli piccoli sotto i 4 anni e ero incinta del terzo. Scrivere era qualcosa che mi piaceva fare quando la casa era tranquilla e avevo un pò di minuti per me stessa.

Ho sempre amato i romanzi antihero/bad boy ; amo molto quelli d’amore e fantasy e  ho letto entrambi i generi da quando ho 12 anni. Per quello che riguarda le mie prime fanfictions, erano ambientate nel mondo di Harry Potter e il Signore degli Anelli. Dopodichè ho aggiunto anche Labyrinth. Ho inserito una componente romantica a Severus Piton, Grima Vermilinguo and Jareth the Goblin King (Labyrinth) . Tutto il divertimento e scrivere fanfiction mi hanno dato la giusta esperienza che serve per scrivere un romanzo originale.

Ho partecipato e vinto un concorso presentato dall’editore Amber Quill Press nel 2005. Ho presentato un romanzo romance fantasy di 1200 parole intitolato The King of Hel. E’ stato il mio primo libro che mi ha portato verso la strada della publicazione del fantasy romance. Ho cominciato a redarre alcuni capitoli di Master of Crows verso fine dello stesso anno.

E’ corretto etichettare i tuoi libri come  fantasy romance? Ho notato che cè sempre un’ambientazione medioevale, c’è anche una componente storica?

Li definirei sicuramente come fantasy romance. Uso una base medioevale perché le mie storie sono ambientate prima della rivoluzione industriale. 

Sarà mai possibile vedere pubblicata una tua storia ambientata ai giorni nostri ?

Non ho più partecipato a nessun altro concorso da quello che mi ha pubblicato per la prima volta. Su Amazon potete trovare una storia breve: REMEMBER WHEN. L’ho pubblicata con lo pseudonimo di  Annabeth DenBoer. Ho scritto anche una contemporary novella: COURTING BATHSHEBA.  Questa è al momento sotto contratto con il mio vecchio editore  Amber Quill Press. Non è disponibile su Amazon ma si può trovare nel sito:   http://www.amberquill.com/store/p/529-Courting-Bathsheba.aspx

Grazie mille per avermi regalato il tuo tempo libero ed aver risposto alle mie domande! E’ stato un grande onore!!!

E’ stato un piacere!  Grazie per avermi intervistato!