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martedì 8 maggio 2018

VICINI di Anna Nicoletto





Nessuno ha mai scalfito le difese di Jessica Statton. Nessuno l’ha nemmeno preparata a conoscere lui.
William Scott è tutt'altro che il suo uomo ideale: è riservato, scontroso, geloso del proprio microcosmo. Ma ha un pregio che Jess non può ignorare: una stanza economica in affitto, nell’esatto momento in cui lei cerca una sistemazione nel cuore di San Francisco.

Will non riesce a credere di aver accettato come inquilina quella ragazza provocante e dai modi insolenti che lo mandano su tutte le furie. Ma la sua attività è sull’orlo del fallimento, ha disperato bisogno di soldi e non può permettersi di fare lo schizzinoso. Tanto è una soluzione provvisoria e poi non la vedrà mai più.

Doveva essere solo un mese, eppure a volte una manciata di giorni è sufficiente per causare scintille, stravolgere le regole e aumentare vertiginosamente la posta in gioco.
A volte basta stare vicini per far crollare le certezze.
Forse Jess non è solo aria spavalda e battute taglienti.
Forse Will nasconde molto più di ciò che mostra.
Forse quell’imprevista vicinanza è la cosa migliore che potesse accadere…

Come ormai avrete capito non amo dilungarmi sulla trama dei romanzi che leggo perché sono fermamente convinta che il lettore debba approcciarsi a un romanzo con la mente libera da qualunque pregiudizio.
Ma un paio di cose in più, su Vicini, ve le voglio svelare. 


Prima di tutto troviamo Jess, ghostwriter di uno degli autori più famosi del paese, con il carattere di una guerriera e il temperamento di una iena-buona. Lei è intelligente, creativa e sveglia. La sua vita non è stata rose e fiori ma non per questo se ne sta in un angolino a compatirsi o a leccarsi le ferite. No, Jessica Statton, la Regina del Sarcasmo, affronta il mondo a suon di frecciatine al vetriolo e cerca così di nascondere il lato più fragile di sé.
Quando si presenta al Netway - il locale di proprietà di Will, al piano terra, dove è possibile affittare una scrivania con connessione internet  - non immagina che tutta la sua vita cambierà e verrà messa in discussione da quel ragazzo, all'apparenza anonimo, in grado di leggerle dentro come nemmeno lei riesce più a fare.
William Scott è il proprietario del Netway e dell'appartamento sovrastante, ma lo sarà ancora per poco a meno che non troverà il modo per pagare tutti i debiti e scongiurare il fallimento. È per questo che, seguendo il suggerimento del suo amico Jackson di affittare la camera libera del suo appartamento, si ritroverà fra i piedi una Jessica impertinente che gli farà venire l'orticaria ogni volta che aprirà bocca.


"C'era qualcosa in lei che lo agitava,
lo sconvolgeva,
lo mandava su tutte le furie. 
Una forza oscura che lo induceva a
non abbassare la guardia,
a tenerle testa a tutti i costi.
In un modo così acceso che non
aveva sperimentato mai."




Certo... il tutto finché fra di loro non sboccerà l'amore.
Badate bene, non aspettatevi il solito Romance. Vicini è molto di più!
Bando alle ciance, entriamo nel vivo di questo bellissimo romanzo che muoio dalla voglia di raccontarvi.

1. I dialoghi: adoro la scrittura di Anna Nicoletto. I dialoghi sono accattivanti, mai scontati e si susseguono in un botta e risposta senza fine, dove nessuno vince e nessuno perde. Non si dilunga nel descrivere cosa fanno mentre parlano perché non serve. I personaggi sono talmente vivi e reali che li immaginerete come in una sequenza cinematografica mentre se ne dicono di tutti i colori. Inserire descrizioni avrebbe solo spezzato il momento e invece questi battibecchi fra i due protagonisti meritano di essere letti tutti d'un fiato.

"Ma lei per vivere inventava storie. Non sapeva fare altro. E, a volte, la differenza tra una storia e una bugia non stava nelle parole raccontate quanto in quelle taciute nelle pagine bianche. Lui era la sua pagina bianca."

2. I sentimenti: mannaggia la miseria Jess e Will esistono. Non so dove, non so come, ma due così esistono per forza (e si amano alla follia).

3. Il primo incontro: avete presente quando durante la lettura non riuscite a mettere giù il libro perché "oddio adesso si baciano, adesso - sicuro sicuro - si baciano"... ecco, quando lo faranno, quando si baceranno sarà EPICO! E quando, inevitabilmente, metteranno in discussione i loro sentimenti reciproci? APRITI CIELO! Saranno scintille e cuore in gola dall'emozione nell'attesa di un chiarimento. Prendetevi le ferie perché farete le ore piccole e non avrete la forza di andare al lavoro il giorno dopo.
4. La scrittura in terza persona: onesta e sincera? Io, di solito, odio i romanzi in terza persona, mi annoiano, mi fanno perdere il filo del discorso, non mi aiutano a entrare in empatia con i personaggi. Ma non qui. Se possibile, questo tipo di narrazione, permette al lettore di entrare a 360 gradi nelle vite dei protagonisti, quindi avanti tutta.

5. Il linguaggio: ho letto alcune recensioni dove veniva criticato il linguaggio "forbito" dell'autrice. Giuro non sapevo cosa aspettarmi, così sono partita un po' prevenuta (avete capito adesso perché è un MALE leggere le recensioni negative degli altri?) convinta di trovarmi di fronte a una scrittura pesante e prolissa. Invece quello che viene definito come "vocaboli desueti", a mio avviso, è solo un'ottima conoscenza della lingua italiana. Evviva Dio, aggiungerei. Insomma se il vostro vocabolario è limitato, il problema è vostro, di certo non dell'autrice che scrive divinamente e incanta il lettore.

6. Originalità della storia: la trama è semplice ed è giusto che sia così. L'originalità non la fanno i colpi di scena improbabili. Parliamoci chiaro: è già stato scritto tutto di tutto. 
Coinquilini? Visto e rivisto. 
Lei che lavora per una casa editrice? Uhhh quanti ne vuoi. 
Lui testosteronico che quando ti parla ti fa sciogliere? Trovatemi un romanzo che non sia strutturato così!
La verità è che la trama, in un romanzo, lascia il tempo che trova, è come viene sviluppata che conta, i dialoghi, i personaggi, quello che si dicono, quello che fanno, come lo fanno. È proprio qui, con una trama "semplice", che si vede la forza di un'autrice: o mi tieni incollata al romanzo o il mio primo pensiero sarà "ufff già sentito". 
E Anna Nicoletto vi terrà incollati al romanzo.

Complimenti Anna, per la scrittura, per il modo diretto di arrivare al lettore. Il romanzo è a tratti spiritoso, romantico, passionale, scorrevole, irriverente! C'è tutto...
Senza dubbio il romanzo più bello che abbia letto in questo 2018 e sarà difficile eguagliarla.




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