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martedì 7 febbraio 2017

IO VOGLIO LEI di Ava Lohan


Io ottengo sempre ciò che voglio. E adesso voglio lei, una novizia incontrata per caso. 
Per tre anni non ho fatto altro che pensare a lei mentre fottevo. 
Ma le cose stanno per cambiare, ora conosco il nome della mia ossessione: Rose Davis. 
Ho ereditato il suo convento e lo userò per ricattarla. Diciassette giorni e Rose prenderà i voti. Due settimane e le farò cambiare idea. Quattordici giorni in cui vivrà con me nel Lust, il mio bordello di lusso. Io voglio lei, e non soltanto perché ne sono ossessionato. 
Rose mi darà il suo corpo e io le darò soldi. Un sacco di soldi. 
Ma non dovrà innamorarsi di me. 
Perché io sono Kegan Anderson. Io sono la bestia. Io non amo. Io scopo e basta. 
«Io non sono il tuo Principe Azzurro, Rose. Io sono la bestia.»
Kegan è un dio del sesso detentore del Lust, un locale a luci rosse d’alta classe, dove è lui stesso a mettersi in vendita a cifre esorbitanti e a guadagnarsi la denominazione di Bestia, che non ha per niente una connotazione positiva; gli è stata attribuita per il suo carattere sfrontato, disinteressato e menefreghista ed il classico fiuto per gli affari lo ha fatto diventare un vero e proprio calcolatore assicurandogli incassi considerevoli, c’è gente che soltanto per avere la possibilità di rotolarsi tra le lenzuola con lui è disposta a sborsare dai cinquanta ai centomila dollari, una tariffa per niente economica. Ma è il bacio a costare una cifra a dir poco esorbitante: la parcella tocca i duecentomila dollari.

“I soldi prima di tutto. Fottere sempre e mai farsi fottere. Zero sentimenti. Zero emozioni. Un vero Anderson scopa solo per soldi. Un vero Anderson non fugge con le puttane. Mai innamorarsi. Mai scopare gratuitamente. Mai scopare senza preservativo per non rischiare di essere incastrato.”

Finalmente apprendiamo qualche nozione in più sui fatti antecedenti l’inizio della relazione tra Rose e Kegan scopriamo, inoltre, retroscena e dettagli succosi sull’ambiguo e desiderabile Kegan il cui passato è costituito per lo più da ombre che da luci che lo hanno indotto a diventare l’uomo che è oggi; è impossibile non lasciarsi pervadere da una miriade di emozioni tutte diverse fra loro. A partire già dall’indignazione di dover considerare “nonno” un essere che si avvale del nipote per i propri scopi, svendendone la sua prima volta al miglior offerente. Da allora, il ragazzo decide di nascondere la sua fragilità e si costruisce una sorta di corazza. Preferisce indossare una nuova identità che può calzargli a pennello; quella da tipico bad boy corrotto dalla lussuria e dall’avidità, dove non c’è spazio alcuno per i sentimenti e in cui la vera felicità è qualcosa di effimero e labile, mentre sono i soldi a consentirgli di avere il mondo intero ai piedi.

“Soddisfacevo i clienti e me stesso. Migliaia di dollari per regalare un orgasmo a entrambi. […] Venivo implorato, pregato, per mandare le persone in estasi. Ero un Dio. Il loro Dio.”

Questa sua messinscena procede senza intoppi per anni, fino all’incontro fatidico con la novizia Rose e da quel preciso momento qualcosa in lui si spezza, le sue certezze iniziano a vacillare e a sgretolarsi piano piano… Tradendo la sua vera natura. 
Può una Bestia amare ed essere amata a sua volta? A voi la risposta.

“Perché non si può sfuggire da chi si desidera. Rose non poteva scappare da me, e io non potevo fuggire da lei. Non ora. Avrebbe percorso il sentiero della perdizione insieme a me. “

Quando mi trovai per la prima volta tra le mani “Lei vuole me”, non sapevo bene cosa aspettarmi. Avevo sentito che questo era uno di quei libri-scandalo abbastanza scabroso, dai contenuti immorali ed altre stupidaggini simili. Ringrazio sempre la mia testardaggine per avermi dato la grinta di proseguire la lettura, scrollandomi di dosso quei pregiudizi e commenti così superficiali perché ho avuto modo di scoprire una vicenda sì erotica ed “inconsueta”, ma davvero coinvolgente. 
Sono rimasta fin da subito affascinata dal protagonista maschile, Kegan Anderson, e desideravo con tutta me stessa l’uscita di un libro narrato dal suo punto di vista. Che dire, non sono per niente rimasta delusa. La scelta di rendere la Bestia voce narrante del romanzo non è stata altro che una carta vincente a tutti gli effetti.
Ovviamente se cercate le classiche storie d’amore, tutte rose e fiori, questo libro non fa per voi. 
Le scene di sesso non lasciano niente all’immaginazione e spesso sono molto irruenti.

Ma non pensate nemmeno per un secondo di trovarvi davanti ad un tradizionale Harmony dove tutto gira attorno ad esso, una trama c’è e si vede. Ava Lohan si conferma ancora una volta una scrittrice con del talento, sa ideare e scrivere bene, semplicemente sceglie di farlo con spontaneità e senza giri di parole, conferendo il giusto rilievo alla time-line e allo sviluppo dell’intreccio. Suscita in chi legge sensazioni contrastanti, combinando magistralmente il lato romantico della vicenda a quello più licenzioso e lascivo. 
La narrazione dal POV maschile rende la storia, che mi aveva già fatto innamorare, ancora più interessante e sicuramente molto più completa e funzionale.
Un piccolo consiglio: leggete tutto fino alla fine, soprattutto i ringraziamenti. 
Ava Lohan ha in serbo una sorpresa (a mio dire davvero gradita) per tutte le sue fan.


Per leggere la recensione del primo capitolo, cliccare sull'immagine!!




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