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mercoledì 11 aprile 2018

NOWHERE GIRLS di Amy Reed



Chi sono le Nowhere Girls? Sono tutte le ragazze, ma per cominciare sono in tre: Grace, tenera e impacciata, è nuova in città, dove si è dovuta trasferire a causa dei pregiudizi nei confronti della madre; Rosina, lesbica e punk, sogna di diventare una rockstar, ma è costretta a lavorare nel ristorante messicano di famiglia; ed Erin, un'asperger con due fissazioni, Star Trek e la biologia marina, vorrebbe assomigliare a un androide ed essere in grado di neutralizzare le emozioni. In seguito a un episodio di stupro rimasto impunito, le tre amiche danno vita a un gruppo anonimo di ragazze per combattere il sessismo nella scuola. Le Nowhere Girls, una moltitudine di voci diverse, dovranno superare la paura e l'imbarazzo per confrontarsi con coraggiosa onestà e opporsi alle minacce di chi si sente forte e non è disposto a mettersi in discussione. Ma alla fine riusciranno in ciò che sembrava impossibile: le cose possono cambiare e tutti hanno diritto alla felicità. Senza compromessi. Senza discriminazioni.
Grace è stata costretta a cambiare città. Sua madre, pastore della chiesa, non era più ben vista dopo una crisi mistica che l'ha mandata un pochino fuori di testa.

Erin convive tutti i giorni con la sua malattia. La sua vita deve essere metodica, schematizzata con punti ben precisi senza mai cambiare se no vince la Sindrome di Asperger e son tutti fregati. 

Rosina è una punkettona messicana. Le tocca vivere/convivere con la sua numerosissima famiglia che le sta parecchio stretta.

Ora come fanno una punk, un'asperger e una ragazza "normale" a trovarsi invischiate in una giga rivoluzione? E soprattutto qual è stata la causa scatenante di tutto questo?

Beh la risposta è semplice ed arriva direttamente da Grace. Incuriosita dalle scritte che ha trovato nella sua camera, si riscopre una piccola detective e capisce che il piccolo paesino in cui si è trasferita in realtà non è quello che fa credere di essere.

Il maschilismo, in particolare tra i ragazzi più giovani, la fa da padrone. Le ragazze sono trattate alla pari di uno straccio per lavare per terra e non hanno il coraggio di ribellarsi. 

"...Quello che Erin voleva dire è che in fondo i maschi sono animali e si comportano come tali, perché è nella loro natura, anche quelli che sembrano teneri e graziosi come le lontre di mare. 
E, proprio come quei mammiferi marini, in un attimo diventano spietati, se si scatenano certi istinti. Dimenticano quello che dovrebbero – e addirittura vorrebbero – essere. 
Tentare di cambiarli? Mmm, sarebbe un buco nell’acqua. L’unica salvezza è starne alla larga..."

Ma quando subentrano cose più gravi Grace non ci sta più. Trovando un blog alquanto terrificante, aggiornato periodicamente e completamente folle, decide di dire basta. Crea con le sue amiche una "società segreta" e decide di battersi per la causa cercando in tutti i modi di spodestare il dominio maschile.

"...Oggi Grace non ce la fa proprio a seguire la messa. Tanto per cominciare, ha passato la notte in bianco. Quella di leggere il blog dei Veri uomini di Prescott non era stata una grande idea: la sbirciatina iniziale si era trasformata in quasi tre ore di tortura, fino a perdersi nei meandri della uomosfera tra forum in cui i maschi si scambiavano dritte su appuntamenti con stupro e siti internet che suggerivano di trasferirsi in paesi poveri dove le donne non oppongono resistenza e non esiste legge che le tutela. Il mondo fa schifo, pensa. È un posto dove anche se pubblichi messaggi del genere, diffondi odio e inciviltà, nessuno ti dice niente. Dove ferire qualcuno è troppo semplice e aiutarlo troppo difficile. Dove l’ignoranza vince, ora e per sempre..."

"...Siamo sinceri: le femmine servono solo a scopare e preparare panini, punto. 
Forse sembrerà scandaloso, ma lo sappiamo tutti che è così. 
Ormai le femministe spopolano e dettano legge, e ci costringono a provare vergogna se vogliamo dire come stanno le cose. Io, però, zitto non ci starò più.
MaschioAlfa541..."

Il percorso sarà lungo, tortuoso e a volte insopportabile da affrontare. Le ragazze non mollano e con la speranza di riuscire a cambiare le carte in tavola creeranno una presa di coscienza che scuoterà non solo Prescott, ma anche i paesini intorno.

«Perché sei una delle Nowhere Girls? Lo sapevo!»
«Prima regola delle Nowhere Girls,» Grace sorride «non parlare mai delle Nowhere Girls.»

Nowhere Girls è il romanzo girl power per eccellenza. Scritto divinamente e ispirato a fatti realmente accaduti (troverete un cenno nei ringraziamenti dell'autrice) ti fa capire che seriamente l'unione fa la forza. 

Non hanno paura le Nowhere Girls, proprio no. Ragazze così diverse tra loro che unendosi creano il panico generale facendo così crollare una gerarchia che ormai esisteva da troppo tempo.

Che dire, mi è piaciuto un sacco perchè è si uno Young adult ma al suo interno contiene così tanti spunti di riflessione che davvero ti danno da pensare per giorni. E' un romanzo incalzante e ben strutturato nonostante la complessità delle situazione e a volte dei personaggi.

Ammetto che è mi è piaciuto talmente tanto che spero (prima o poi) nella pubblicazione di altri romanzi dell'autrice in Italia, perchè a mio parere la scrittrice è una di quelle che "sta proprio sul pezzo".

Amy Reed, al suo esordio in Italia, è autrice di numerosi libri per adolescenti. È una femminista e una mamma, le piace correre, fare liste e passeggiare per le montagne del Nord Carolina dove vive. Il suo sito è www.amyreedfiction.com


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