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lunedì 21 agosto 2017

TI AMO MA NON LO SAI di Tania Paxia



Harper e May sono amici per la pelle. Tra loro non ci sono segreti e condividono ogni aspetto della vita: i compiti, il gruppo di lettura, il lavoro per il giornale della scuola... Harper, detto Peter, come Peter Pan, è un sognatore, mentre May, dolce e piena di energie, è soprannominata “Trilli”. Una coppia perfetta, insomma, almeno fino a quando May non inizia a interessarsi ai ragazzi, e in particolare a Owen O'Brian, il capitano della squadra di baseball. All’improvviso Harper si scopre geloso e si rende conto di non considerare May esattamente come una sorella. L’unica soluzione, per non soffrire e non farla soffrire, pare essere quella di allontanarsi da lei e rinunciare per sempre al loro splendido rapporto. Ma poi Syd, sua sorella, gli suggerisce un piano infallibile per riuscire a confessare a May i suoi veri sentimenti. Purtroppo i piani non vanno sempre nel modo prestabilito...
Il romanzo di cui vi parlo oggi è “Ti amo ma non lo sai” di Tania Paxia. Tempo fa ho avuto il piacere di leggere un altro suo libro, e con questo ho avuto la conferma del talento che contraddistingue questa bravissima autrice: la sua scrittura fluida e scorrevole permette al lettore di leggere le sue storie tutte d’un fiato. Questa è una novella più che un libro, un prequel che annuncia una bellissima e tormentata storia d’amore. I protagonisti, May e Peter si conoscono dalla nascita, sono amici inseparabili. Passano ogni momento della giornata insieme: la scuola, lo studio, le innumerevoli serate sotto il gazebo a parlare, le cioccolate calde di cui May è ghiotta e che immancabilmente il suo amico Peter le fa trovare sul bancone della tavola calda in cui lavora. Il loro è un legame speciale ed importante, tanto che agli occhi degli altri, o meglio agli occhi indiscreti e fin troppo curiosi della piccola cittadina in cui vivono il loro rapporto viene spesso frainteso, diventando oggetto di chiacchiere e continue indiscrezioni. 

"Si divertiva un mondo, lei. Io un po' meno. Ma che potevo farci? Eravamo gli amici inseparabili Peter e Trilli da una vita, quindi era logico  che May si comportasse quasi come una sorella nei miei confronti."
Questa novella è scritta interamente dal punto di vista di Peter, cosa che tra l’altro ho adorato: mi affascina molto entrare nella testa di un personaggio maschile e quindi capire cosa pensa, quali sono le sue sensazioni ed emozioni. Peter Harper è il classico bravo ragazzo, quello che il bad boy di turno definirebbe “sfigato”, quando in realtà lui è solamente un sognatore, un ragazzo dolce e pacato. La sua vita è fatta di poche ma solide certezze: La famiglia, insieme alla quale gestisce la tavola calda, lo studio, di cui è particolarmente dedito per riuscire a diventare un giorno un giornalista di successo, e May: la sua metà, la ragazza per cui ha sempre pensato di nutrire nulla di più che un semplice sentimento di pura amicizia, finché le cose non cominciano a cambiare, giorno dopo giorno. Più tempo Harper passa con May, più si scopre a provare delle strane sensazioni: a volte sente il bisogno di toccarla e di sentirla sempre più vicina ed improvvisamente si scopre a guardarla con occhi diversi e capisce che la sua attrazione verso di lei sta diventando talmente forte da non vederla più come una semplice amica. Tutto questo lo spaventa perché in cuor suo sa che un nuovo sentimento si sta facendo spazio dentro di lui ma non è sicuro di volerlo: non potrebbe mai dichiararsi a May, perché ciò vorrebbe dire stravolgere completamente il loro rapporto e forse distruggerlo per sempre. Starle accanto è diventato pericolosamente difficile, ma starle lontano è impensabile.

“Una parte di me voleva stare lontano da May, perché non ce la faceva più ad essere solo un amico per lei, mentre l’altra non voleva allontanarsi perché le voleva troppo bene. Mente e cuore. Due facce della stessa medaglia. L’una non poteva vivere senza l’altro e viceversa, ma quando entravano in contrasto scoppiava il caos.”
Finché un giorno qualcosa in Peter si spezza. May comincia a provare un profondo interesse per un ragazzo, e inevitabilmente il rapporto tra i due viene messo in secondo piano, la loro amicizia è ancora forte e solida, ma la gelosia da parte di Peter alla vista di May con un altro diventa insopportabile.

“Fu in quel momento che qualcosa in me cambiò, forse per sempre. Compresi che non potevo starle vicino, non più. Non da migliore amico almeno. Soprattutto se vederla insieme ad altri ragazzi mi faceva stare così male.”
La consapevolezza di non poter più nascondere questo sentimento si fa strada dentro di lui, ed ora si trova costretto a prendere una drastica decisione: dichiararsi a May con un piano messo in atto da sua sorella Syd, la quale stanca di vederlo soffrire, lo aiuta in questa difficile impresa. Ma a volte anche il piano più infallibile può presentarsi come una vera e propria catastrofe.” Riuscirà Peter a dichiararsi?” ma la cosa più importante è: “ E se May non dovesse ricambiare i suoi sentimenti?”

Leggere questo libro è stato come ascoltare una favola della buonanotte, la delicatezza con cui l'autrice ci ha portato a conoscere la storia di questi due personaggi mi ha coinvolta fin dall’inizio. È una storia delicata e al tempo stesso forte, perché parla di un legame unico e profondo, di un sentimento molto importante quale l'amicizia, di presenze costanti, di gesti affettuosi, di altruismo e di affetto incondizionato e disinteressato. Questo libro mi ha trasmesso un senso di pace e serenità, mi ha accompagnato fino alla fine della lettura come una carezza delicata sul viso da chi ti vuole più bene. I protagonisti sono due personaggi meravigliosi. Harper, detto Peter Pan: il grande sognatore, timido e un po’ impacciato.  May, la Trilli della situazione: il suo entusiasmo, la sua esuberanza e l'infinita allegria porta sorrisi e buon umore ovunque vada. In questa Novella conosciamo May indirettamente, attraverso gli occhi di Harper, il quale la identifica come il sole che illumina tutto, ma avendo un pov interamente maschile e non potendo quindi conoscere i suoi pensieri e le sue emozioni non mi soffermerò a parlare troppo di lei. Ma di Harper posso tranquillamente dire che è un personaggio fantastico e che mi ha rapito il cuore. Il suo affetto e la sua devozione verso la sua migliore amica mi hanno lasciato senza parole. Qui non siamo di fronte al solito personaggio stereotipato: il bello e dannato, ma di fronte ad un ragazzo umile e semplice, che crede ancora nell'importanza dei piccoli gesti e non ha paura di mostrare i propri sentimenti. Di questo libro ho adorato soprattutto l'ultima parte, quella del nuovo Harper, che presa conoscenza della propria situazione decide di dare una svolta alla sua vita e di non essere più il ragazzo timido e insicuro conosciuto ai primi capitoli, ma colui che prende una posizione e nonostante tutto, per il suo bene, decide di mantenerla. La sua trasformazione mi ha veramente intrigato. Il finale mi ha lasciato a bocca aperta e con un gran sorriso stampato In faccia: finalmente il nuovo Harper ha tirato fuori le unghie ed ho come l’impressione che d’ora in avanti i ruoli saranno ribaltati e la nostra cara May dovrà darsi parecchio da fare… Io non vedo l'ora di leggere il continuo di questa storia e voi dovete assolutamente leggere questa novella, perché sono sicura che non ne rimarrete deluse. Una delle cose che ho apprezzato di più di questa storia è come l’autrice, attraverso piccoli riferimenti alla favola di Peter Pan, ci ricorda di non perdere mai il lato scherzoso e giocoso del nostro carattere, perché è proprio quello che ci mantiene vivi, e che forse, anche se non abbiamo un paio di ali per volare, nulla ci toglie il diritto di sognare e realizzare i nostri desideri.
“ -Se smetti di credere nelle fate, potrai dire addio al fanciullo che è in te. Fa bene tenere l’anima bambina in qualche posto desolato del nostro essere, perché è la scintilla che ci tiene vivi. Senza di quella saremmo tutti quanti barbosi e di una noia infinita-, le venne da ridere. –E sai quanta gente così c’è in giro? Troppa. Ecco perché devi tenere stretto al cuore il tuo pensiero felice e non lasciarlo mai andar via. Hai recepito il messaggio, Peter?-“
Vive a Bibbona, un paesino nella provincia di Livorno. Frequenta la facoltà di Giurisprudenza di Pisa, è una bookblogger e una delle sue grandi passioni è scrivere. Le strane logiche dell’amore, autopubblicato, ha avuto un ottimo successo di download e critiche.


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