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venerdì 30 giugno 2017

TUTTA COLPA DEI SOCI@L di Cinzia La Commare

I social network sono ingannevoli, Ellie l’ha sempre pensata così e ha sempre ritenuto che non ci si possa fidare dei profili che li popolano. Per questo non aveva mai accettato nessuna delle richieste d’amicizia maschili che arrivavano a centinaia ogni settimana. Eppure lei sui social aveva basato il suo lavoro, dando vita al Pink Line: uno dei siti internet più seguiti di New York. Lavoro che, tra passerelle, concerti, articoli da redigere e una redazione da coordinare, la assorbe completamente. Non ha tempo per l’amore, e al contrario della sua schiera d’amiche non è mai stata un’inguaribile romantica. Per questo, due anni prima aveva lasciato Daniel, ma aveva commesso l’errore di farlo tramite Facebook e da quel momento, a detta sua, i social le si erano rivoltati contro causandole un’infinità di improbabili problemi. Uno di questi era Dave Mitchell, musicista dal profilo social di dubbia veridicità e assolutamente intestardito a voler chattare con lei a tutti i costi. Un’irriducibile capace di tenerle testa in un modo che la indispone, ma che, al tempo stesso, non le permette di trattenersi dal ribattere volta dopo volta.
Dave, d’altro canto, ostinato lo era da sempre; la perseveranza con cui inseguiva la musica ne era un chiaro esempio. Era finito ad avere un account Facebook quasi per caso, e nello stesso modo era incappato nel profilo di Ellie, così come era successo con tutte le altre donne prima di lei. Solo che Ellie era diversa dalle altre, oppure fingeva di esserlo. Convinto di questo, Dave aveva fatto una scommessa e intendeva vincerla.
E se il destino si rivelasse più abile di un giocatore d’azzardo?

Ellie Preston ha quasi trent’anni e all’amore non ci pensa affatto. Oberata di lavoro per gestire il suo sito internet, Pink line, è costretta ogni giorno a rifiutare messaggi e richieste di amicizia di uomini che travisano il senso del sito, credendo si tratti di una pagina erotica. Soprannominati “sconosciuto numero X di questa settimana”, vengono immediatamente bannati, bloccati, eliminati dalla faccia della terra con un solo click. Occhi verdi, capelli castani ondulati, ha tutta una serie di riti e fobie: lavora di notte, trangugia ciambelle con la glassa rosa e… odia Babbo Natale e gli uomini barbuti. La lista delle cose che non sopporta, però, non si ferma qui. Avete presente Facebook? Ecco, se non fosse indispensabile per il suo lavoro, gli darebbe fuoco. Chiaramente l’antipatia verso i social ha un’unica motivazione: gli uomini. Sempre alla ricerca di donne facili da accalappiare, con le loro battute scontate, le tattiche da marpione incallito, le recite costruite ad arte per arrivare ad un unico obiettivo, il sesso senza legami e l’abbandono il mattino dopo senza ripensamenti.
               “«Allora perché continui a chattare con questa persona?!», domandò Julia con fare smarrito.
               «Perché mi sta prendendo per il culo e non vedo perché non dovrei fare lo stesso!», furono le mie ultime parole su quell’argomento che dichiarai chiuso.”
Anche Dave Mitchel è uno di questi. Musicista squattrinato dai capelli lunghi e la barba incolta, usa i social per portare a letto le donne. D’altronde non ce n’è stata una che gli avesse dimostrato di volere altro, o che fosse più intelligente di una nocciolina americana. Eppure un giorno, vede la foto di Ellie e fa una scommessa con sé stesso: dal momento che le donne sono tutte uguali, prende di mira Ellie per dimostrare la propria teoria ed è più che deciso a vincere. Solo che non è esattamente un gioco da ragazzi far breccia nella mente di una donna tanto acida, antipatica, spocchiosa, irriverente e bugiarda.
              

“Fu a causa della stanchezza, oppure perché non volevo perdere la scommessa con me stesso, ma di fatto le scrissi la prima cosa che mi passò per la mente: «I tuoi occhi…», lasciai volutamente la frase a metà, uno specchietto per le allodole e attesi.”
Ellie sfodera le sue carte migliori per far in modo che Dave la lasci in pace, nonostante le abbia dedicato la registrazione live della sua canzone preferita, Losing my religion dei Rem (per la cronaca, io l’adoooooooro!), offendendolo gratuitamente, denigrandolo, mentendogli su qualsiasi cosa e mettendo in discussione la sua reale identità. Fino a quando, un incontro casuale in un pub li mette per la prima volta faccia a faccia. E così, piuttosto che seguitare a litigare online, iniziano a farlo dal vivo…
 “Improvvisamente ci fermammo, i suoi passi inchiodarono e mi ritrovai con le spalle al muro. «Mi esasperi Ellie. Tu mi esasperi», iniziò a dire, con il viso troppo vicino al mio.”

Questo libro vi esaspererà, ma lasciate che vi dica una cosa: per quanto possiate odiare Ellie (perché io l’ho fatto, eccome se l’ho fatto) alla fine capirete che dietro i suoi atteggiamenti da dura, in realtà si cela un inconsapevole desiderio di essere amata. E Dave? Quando non desidera prendere Ellie a sediate in faccia è molto dolce! In assoluto il mio personaggio preferito. Il libro è ben scritto, anche se abbastanza lento all’inizio e con un Pov alternato. Nel complesso mi è piaciuto molto, contrariamente alle previsioni iniziali, poiché ho desiderato di poter entrare nel libro e scuotere le esili spalle di Ellie fino a farle perdere i sensi.
Dentro o fuori? Questa è la domanda.

Nata e cresciuta in Sicilia. Appena finiti gli studi ha conosciuto colui che dopo tre anni di fidanzamento è diventato suo marito. Dopo il matrimonio ha lavorato in un negozio d’abbigliamento per bambini di cui era la proprietaria. Questo le ha permesso di iniziare a scoprire il mondo del lavoro e a superare un po’ la timidezza. Abbandonata l’avventura da commerciante, ha deciso di dedicarsi alla passione per la cucina scrivendo una raccolta (In Cucina Con Cinzia) contenente 100 ricette, pubblicata in self- publishing. Ama leggere libri di genere Romance, anche se legge un po’ di tutto. Nell’ultimo periodo ha scoperto la passione per la scrittura e da questa nuova passione nasce il suo primo romanzo “Ad un bivio tra me e te”. 



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