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giovedì 1 giugno 2017

QUASI QUASI TI AMO di Deborah Fasola


Come reagireste se vi dicessero che siete diventati gli eredi di un castello?
È quello che succede ad Anna Doyle quando viene contattata da un notaio che la informa della prematura morte del padre che non ha mai conosciuto e dell’ingente eredità che le ha lasciato.
Seppur con reticenza, Anna fa i bagagli e parte per la Scozia credendo di riuscire in pochi semplici mosse a sbarazzarsi dell’ingombrante eredità per intascare i soldi e tornare in Italia, peccato che si troverà presto a fare i conti con una realtà alquanto scomoda.
A quanto pare, infatti, lei non è l’unica erede del castello, che è anche uno degli hotel più rinomati di Dornie, una pittoresca cittadina vicina all’isola di Skye. 
Si troverà così nel bel mezzo di un’avventura insolita e stravagante, tra un ragazzo misterioso e dei bizzarri fantasmi scozzesi ai quali proprio non riesce a credere.
Chi è realmente Kaiden e quali son le sue vere intenzioni?
Selvaggi come il vento della Scozia, irriverenti e divertenti, Kai e Anna avvicineranno pericolosamente le loro vite sino a legarle o ad allontanarle per sempre.

Una commedia romantica, magica e divertente, avvolta da una meravigliosa cornice Scozzese.
La settimana di Anna non inizia proprio nel migliore dei modi. Viene chiamata nell’ufficio del suo capo, che tra l’altro è anche un amico, e viene informata che l’azienda ha deciso di tagliare sul personale. Ecco, sarebbe vero se lei non fosse l’unica a essere mandata via con ben due settimane di preavviso. Ma Anna non ci vede dalla rabbia, manda al diavolo il suo capo in modo molto poco elegante e i suoi colleghi, perché si sa che le amicizie che nascono in ambito lavorativo sono solo di convenienza.
A questo si aggiunge la discussione con il fidanzato Elia e l’amica di sempre Mara, eppure basta una sbronza per far passare il malumore e fare sesso selvaggio con il ragazzo ninfomane (almeno come lo definisce lei). Ma alla sbornia segue sempre un mal di testa allucinante e il malumore per aver agito in maniera istintiva e poco razionale; eppure una telefonata le risolleverà in parte la giornata. Ebbene sì, Anna è l’erede diretta e unica di Angus Doyle, deceduto in seguito a un tragico incidente. La morte verrà ancora una volta a bussare alla sua porta, e porterà con sé la paura di volare. Avete letto bene, perché dopo un po’ di dubbi, ha deciso di affrontare il suo passato e volare in Scozia, per sbrigare con una certa celerità le pratiche legali, entrare in possesso dei suoi beni e vendere tutto per intascare i soldi che ora come ora le farebbero solo comodo.
Ma… c’è sempre un ma in tutta questa faccenda. Anna scoprirà di non essere l’unica erede e di dividere parte del patrimonio con Kaiden MacBride, il figlio della giovane moglie del padre, deceduta anche lei. Desiderava l’avventura e sembra che qualcuno abbia ascoltato e accolto la sua richiesta, perché si dice che la Scozia sia una terra magica e piena di leggende, se poi aggiungiamo un castello infestato da fantasmi il divertimento è assicurato.

Dicono che il dolore sia in grado di unire tutti, anche chi hai odiato sino a prima di esserne soverchiata, e adesso guardandolo negli occhi sofferenti mi sento così simile a lui e alla sua sofferenza da sentirlo quasi vicino.

Il suo arrivo al castello viene accolto con gioia e curiosità da parte del personale che ci lavora, conoscerà Kaiden e cercherà di capire chi si nasconde realmente dietro quella faccia da bravo ragazzo, perché Anna sa che lui ha un piano e vuole cercare a tutti i costi di capire di cosa si tratta, e soprattutto perché accetta senza tante remore che Anna venda la sua parte di eredità. Chi è realmente Kaiden e quali sono le sue vere intenzioni?

Gli afferro la mano e insieme compiamo il primo passo.
Perché non importa dove sei diretto e quanta strada hai ancora da fare, perché ciò che conta è quel primo piccolo passo e soprattutto la persona con cui affronti il viaggio.

Una lettura leggera, ironica, divertente e romantica. Tra queste pagine ho ritrovato la Deborah conosciuta attraverso i suoi romanzi YouFeel, Un adorabile bugiardo e Tutto quello che volevo da te; una di quelle storie da leggere in una pigra domenica di sole, quelle che leggi con un angolo delle labbra sempre sollevato all’insù, come un sorriso che cerchi di nascondere. Una storia che ci porterà nella magica terra scozzese e che ci farà vivere avventure incredibili tra castelli e leggende di fantasmi, ma noi sappiamo bene che i fantasmi non esistono….. non è vero???
Beh, sono un po’ scettica come la protagonista, ma allo stesso tempo romantica, e la storia che l’autrice è stata in grado di creare mi ha lasciata senza parole. O meglio il romanzo mi ha tenuta incollata alle sue pagine con il sorriso stampato in faccia. E sono sicura che anche voi non potrete fare a meno di ridere e sorridere ai battibecchi tra Anna e Kaiden, personaggi con le loro manie e caratteristiche che li contraddistinguono e li rendono unici e speciali agli occhi dei lettori.
Anna è…. beh è Anna. Lei non ha peli sulla lingua, dice sempre quello che pensa a costo di risultare antipatica e spocchiosa agli occhi degli altri, ma nella sua vita ha già molto sofferto e ha dovuto fare i conti con la signora morte. Ha solo 25 anni e ha dovuto affrontare due perdite: un padre che non ha mai conosciuto (un’assenza che le è pesata molto anche se non lo vuole dare a vedere e cerca in tutti i modi di nasconderlo non volendo sapere niente di quella che è stata la sua vita in Scozia) e la morte della madre tanto amata. Ha sempre cercato di apparire forte e indipendente, rifiutando l’aiuto da parte della zia che più volte l’ha invitata a lavorare nella sua azienda; il licenziamento è stato un duro colpo, visto l’anima che aveva messo in quel lavoro e nel quale credeva fortemente. Si ritrova a esprimere un desiderio e a vederlo realizzarsi nel giro di poche ore. Ed è vero quando dicono che il viaggio ti cambia, ti fa vedere il mondo con occhi nuovi e torni a casa diversa e con una nuova consapevolezza. Anna accetterà questo viaggio come una cosa obbligatoria, un dovere che deve portare a termine, ma improvvisamente dovrà fare i conti con la parte paterna della famiglia, con i suoi avi e con le proprie origini, scoprendo una Anna meno cinica, più solare e autoironica.

«Perché ci hanno voluti qui, per farmi spaventare così?» la mia voce è un sibilo a metà tra l’emozionato e il terrorizzato, ma non so dire bene per cosa.
«No, io credo più per farci trovare così… così… vicini» nel dirlo gli trema la voce e l’odore di mentolo che ha sempre tra le labbra mi pervade; adesso è mischiato all’alcol che ha condiviso con me ed entrambi siamo brilli anche se forse l’unica spaventata sono io.
Lo sento.
Lo vedo.
Ho paura.

Kaiden, il misterioso, avrà una parte importante nella storia. Sarà una persona alla quale Anna farà parecchio affidamento, anche se molte cose ancora le sono del tutto sconosciute. Lui è il classico scozzese doc, e non mancheranno i momenti in cui lo vedremo suonare la cornamusa e indossare il tradizionale kilt. Con lui scopriremo le bellezze che la Scozia tiene segrete, ci porterà in giro per locali a farci assaggiare ottime pinte di birra e potremo osservare il cielo attraverso l’azzurro dei suoi occhi, e notare come questi cambiano colore in base al tempo. Ci porterà a fare un pic nic in aperta campagna e con lui correremo in cerca di un riparo quando un temporale improvviso ci coglierà di sorpresa.
Una storia che ho divorato in due giorni, affezionandomi a ogni singolo personaggio, il bel barista Roy, la stramba nonna, il cuoco e le sue storie scozzesi, e sentire a distanza di poche ore la mancanza di Anna e Kaiden, come se avessi appena salutato due amici e vederli partire per una nuova ed emozionante avventura.
Questa è una di quelle letture da assaporare sotto l’ombrellone, poco impegnativa ma ideale per svagare la testa dalla quotidianità di tutti i giorni, in grado di farci perdere nella vastità delle colline scozzesi, chiudendo gli occhi e iniziando a sognare.


Deborah Fasola, classe ’78, è autrice ed editor freelance. Il suo esordio letterario avviene nel 2011 con la sua prima opera fantasy; in seguito ha pubblicato altri romanzi dello stesso genere e alcuni manuali e racconti, per poi dedicarsi solo al romance e fare il grande salto.
Nel 2015 pubblica infatti due romanzi con YouFeel, Rizzoli, e il 30 giugno del 2016 esordisce in libreria con la commedia romantica Tradiscimi se hai coraggio, edita Newton Compton editori. Continuerà a pubblicare romance e a sognare insieme ai suoi lettori.

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