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lunedì 12 giugno 2017

AMORE SPEZZATO Broken di Daniela Ruggero


Giulia e Manuel sono nati e cresciuti nello stesso quartiere nella periferia torinese, respirando la stessa aria, correndo tra la polvere e il cemento e diventando l'uno l'estensione dell'altra, fino a quando da adolescenti la loro amicizia diventa qualcosa di più. Ma il destino implacabile si abbatte su di loro e cancella tutto, anche la magia del primo amore. Spezzati da eventi laceranti, i due si perdono di vista e costruiscono le loro vite lontano l'uno dall'altra. Ma quando, dopo quindici anni, si ritrovano, scoprono di bruciare entrambi delle fiamme di un passato che li ossessiona.. Amore e dolore, tradimento e violenza: per andare avanti occorre prima fare i conti con ciò che è stato.
La storia di Giulia è comune a quella di molte altre donne, che come lei hanno vissuto l’esperienza peggiore che si possa sopportare. Giulia non ha nessuna colpa, è solo una bella ragazza, giovane e ingenua con tanti sogni ancora da realizzare e speranze in cui credere. Figlia unica, vive con il padre in un quartiere di periferia, è una studentessa modello e, come i giovani della sua età, è piena di entusiasmo. Trascorre il tempo libero con gli amici e ha una cotta, fin da quando era piccola, per Manuel, di qualche anno più grande di lei, un ragazzo dalla fama poco raccomandabile.


I due giovani sono diversi: lei è timida, ben educata, orfana di madre, vive sotto l’ala protettiva di un padre apprensivo. Lui è il classico bello e dannato, senza regole cui piacciono le donne, il bere smodato e la droga. Non hanno niente in comune, tuttavia si attraggono come due calamite, non possono farne a meno.

Manuel alza il viso accaldato e ansimante. «Vuoi che ci fermiamo?»
«No, io non lo so.»
Manuel si abbassa e le bacia le labbra. «Possiamo baciarci ancora?»
«Sì.»
Lui sorride e le accarezza il seno. «E qui posso toccarti?»
«Sì»
«Vuoi toccarmi tu?» Chiede Manuel eccitato.
Giulia annuisce. Manuel le prende le mani e le appoggia sul letto.


Ed è proprio quando la loro storia sta sbocciando che tutto precipita: Giulia diventa l’oggetto di una violenza bieca e terribile dalla quale non si riprenderà più. Manuel la porta in salvo ma ormai tutto in lei è cambiato. I sogni e le aspettative spariscono, non c’è più niente oltre quel corpo martoriato. All’esterno le ferite guariranno ma il ricordo di quell’atroce violenza rimarrà per sempre scolpito in fondo all’anima attraverso segni indelebili e profondi, marchi di fuoco che impediranno alla mente di dimenticare e al corpo di reagire.

Lo sente muoversi con arroganza. Si sta prendendo il suo corpo come se gli appartenesse, come se ne avesse il diritto. Il suo respiro rapido le gela il sangue. Chiude gli occhi ingoiando il veleno delle lacrime. Manuel è lontano, le sue braccia, le carezze, le sua labbra gentili sono lontane. Ora c’è solo silenzio, dolore, umiliazione e confusione.


Giulia rinuncia a vivere, si chiude in se stessa, allontana gli amici e soprattutto Manuel. Non ha la forza di affrontare il mondo né di sopportare gli sguardi indagatori o i giudizi sommari. Capisce di non avere più possibilità di riscatto se resta. Non ha più niente da scoprire, è spezzata, distrutta, umiliata, minacciata. Se solo avesse il coraggio di denunciare, se solo potesse gridare forte e far sentire la propria voce, forse avrebbe qualche possibilità di salvezza. Già, come se fosse facile!

Il buio la inghiotte.
È questo è il giorno in cui doveva diventare donna.
Lo stesso in cui la donna muore. 

Purtroppo da sola non ce la fa, ha bisogno di aiuto ma più di tutto vuole nascondersi. Insieme al padre si trasferisce in un’altra città come se un nuovo ambiente, nuovi traguardi, nuove conoscenze e nuovi amori possano bastare a tenere a bada i brutti ricordi. Non è così e Giulia lo sa bene. Ha bisogno di fingere, per andare avanti, di indossare una maschera per vincere la sua fragilità. Solo con Manuel rimane se stessa, sa di potersi aprire perché lui non l’ha mai giudicata. Che bel personaggio Manuel! È un ragazzo d’oro, forte, non ha paura di scoprire la verità né di sporcarsi le mani per avere giustizia. Sa ciò che vuole e come ottenerlo.  È deciso a lottare fino in fondo per la sua ragazza, è leale e schietto. Non ha bisogno di fingere e non nasconde i suoi sentimenti. Non si scoraggia per le scelte di Giulia, non le comprende fino in fondo, è vero, ma le rimane accanto e, come l’angelo vendicatore, continua a vegliare su di lei.
AMORE SPEZZATO è un romanzo intenso, dalle tinte forti e le immagini vivide. La Ruggero è brava a descrivere la violenza, è precisa nel portare alla luce le sensazioni e le paure dei protagonisti. Il suo stile diretto colpisce duro, arrivando dritto al cuore. Il lettore si pone domande, riflette, grida il suo disappunto, soffre per Giulia e ama Manuel.
Ma AMORE SPEZZATO è anche una storia di speranza, una storia in cui l’amore sincero abbatte le barriere della paura, supera la vergogna e diventa l’unica via di salvezza.
Consigliatissimo!



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