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giovedì 25 maggio 2017

NEI PANNI DI VALERIA di Elísabet Benavent



Valeria è una quasi trentenne che vive a Madrid, con un lavoro e una vita sentimentale piuttosto vivace e mai del tutto regolare. Scrive storie d’amore. Ama Adrián fino al giorno in cui incontra Víctor.
Le fanno compagnia tre amiche, Lola, Nerea e Carmen, ognuna la rappresentazione di una tipologia femminile, dalla più forte alla più fragile, dalla femme fatale all’imbranata. Tutte donne che sentiamo vicine, forse perché le conosciamo, o forse perché si comportano come noi.
Devo smetterla di prendere libri al buio senza leggere la trama perché poi non so quanto possa spingermi con la descrizione in fase di recensione. E siccome la sinossi dice ben poco, cercherò di fermarmi prima che sia troppo tardi.

«Vuoi un consiglio?» le sussurrò, dolce.
Lei si girò e posò la testa sulla sua spalla.
«Visto che non ne dai facilmente, sono pronta a scommettere che sarà una perla di saggezza che ho bisogno di ascoltare.»
«La bellezza è una tirannia che il tempo abbatte. La sola cosa che si può fare per trattenerla è fotografarla. Ma niente di più. Perché restiamo immortali sulla carta.»

Valeria ha 28 anni ed è sposata con  Adrián da sei anni, eppure la loro relazione sembra essere andata troppo in là con il tempo: si comportano come se fossero sposati da dieci anni. O almeno, è il comportamento di lui che fa sentire Valeria un po’ insicura di sé. Sì, perché ha preso il coraggio a due mani, si è licenziata da un lavoro che tutto sommato non le dispiaceva, decidendo di intraprendere la carriera dello scrittore. Tutto questo dopo aver pubblicato un libro che sembra aver venduto bene. Tutto procederebbe per il meglio se non fosse che è stata colpita dal blocco dello scrittore e la fiamma della passione con Adrián sembra essersi spenta. Si sente brutta e inadeguata. Per fortuna ci pensano le amiche a tirarla su di morale. Le loro uscite sono sempre epiche e movimentate, come le loro scoppiettanti personalità. Lola è una mangiatrice di uomini e sesso dipendente, dice sempre quello che pensa e non ha legami con nessun uomo in particolare, anche se l’unico che gli interessa è già impegnato. Carmen è più pacata, ma è anche una delle più insicure del gruppo, mettendo in discussione la sua persona; fa un lavoro che ama ma con un capo che odia (esistono capi simpatici?) e ha una cotta per un suo collega che forse nemmeno ricambia, anche se la politica dell’azienda impedisce le relazioni tra colleghi. Nerea, la bella e seducente Nerea, nel suo lavoro è un leone, peccato non si possa dire la stessa cosa della sua vita privata che sembra essere bloccata al punto di non riuscire ad avere una relazione stabile con nessuno. Valeria è vista come la più fortunata del loro pazzo gruppo: ha sposato l’uomo dei suoi sogni e sta facendo il lavoro che ama. Anche se non si tratta proprio di lavoro visto che non riesce a scrivere da settimane e, cosa ancora peggio, non ha alcun tipo di rapporto intimo con suo marito. Questa sua condizione la fa sentire un assatanata di sesso e inizia a fare strane congetture quando conoscere l’assistente del marito, nonché una donna bellissima e più giovane di lei. Possibile che  Adrián ceda così facilmente?
Lola cerca di salvarla dall'autodistruzione e la invita in discoteca con un paio di suoi amici, e così conosce il sensuale Victor. Tra loro scatterà qualcosa a cui ancora non riescono a dare un nome, o meglio, che Valeria si limita a cercare di occultare in tutte le maniere, nascondendosi dietro il suo stato di “donna sposata”.
Testa e cuore entreranno in conflitto… chi avrà la meglio???

Il corpo, a volte, lancia segnali ingannevoli. La lussuria è come la gola. La senti che pulsa e chiede di più: in certe occasioni si risolve con un’abbuffata e in altre con un equivoco che può rovinare la vita. Non ne valeva la pena, in effetti. Perché… era solo lussuria che spingeva verso Victor, giusto?

Ultimamente sono contenta delle mie letture e di queste mie scelte al “buio”. Questo libro è stato una piacevole compagnia e le pagine si sono susseguite una dietro l’altra, con molta fluidità e scioltezza. Merito anche dei capitoli brevi (qualcuno lassù mi ama) che invogliano il lettore a continuare e a sapere come finirà la storia.
Il romanzo è narrato interamente dal pov di Valeria, facendoci assistere a degli scorci della vita delle sue amiche, come se osservassimo le loro intricate storie dall’alto, e ammetto che su questa cosa ho un po’ storto il naso, perché a volte tende a confondere il lettore con il passaggio dalla prima alla terza persona. Per non parlare dei capitoli dedicati a Valeria e Victor che mi hanno entusiasmata molto. Ho adorato lui come personaggio, ma voglio evitare di fare spoiler, per cui mi limiterò a dire “Ce ne fossero uomini come Victor, in grado di far sentire la propria donna amata e coccolata; come se quegli occhi la vedessero sempre come la prima volta”. Per quanto riguarda Valeria, ho apprezzato il suo coraggio e la sua lealtà, cerca di far funzionare il proprio matrimonio e per il proprio uomo si fa in quattro, anche se a volte alcune sue scelte non sono state condivise al 100%, bensì accettate come qualcosa che prima o poi sarebbe dovuto succedere.

Mi piaceva perché mi faceva sentire forte ed eravamo complici al punto che non avevamo più neanche bisogno di troppe parole.

Dio salvi e protegga le amiche, quelle vere e sincere, in grado di dirti la verità più cruda guardandoti negli occhi, quelle che ti offriranno sempre il loro supporto e una spalla su cui piangere, quelle che accettano i nostri pregi e i nostri difetti e sono le prime a dare un senso alle nostre follie. Quelle amiche che ti diranno sempre la loro, con le quali si litiga e il secondo dopo si fa pace, perché alla fine il volersi bene prevale sempre su tutto. Quelle che mettono l’amicizia prima di ogni cosa, a volte anche prima dei loro uomini, perché è vero che un diamante è per sempre: le amiche sono il tesoro più prezioso che ognuna di noi ha la fortuna di avere. Se cercate una lettura fresca, divertente, con un pizzico di romanticismo, è la storia adatta a voi. Sono curiosa di sapere cosa succederà nel prossimo libro, e sono contenta di non dover aspettare molto.


Elísabet Benavent ha 33 anni ed è nata a Valencia, dove vive. È laureata in Comunicazione e il sogno della scrittura lo ha realizzato autopubblicandosi.
Oggi i suoi romanzi escono per uno dei più grandi editori spagnoli e registrano un andamento crescente, toccando le vette delle classifiche dei libri più venduti.
Le sue storie divertenti e romantiche hanno conquistato centinaia di migliaia di ragazze spagnole, che si riconoscono in quella vita libera e caotica, difficile, però prodiga di nuovi incontri e, forse, di nuovi amori.
Nei panni di Valeria è il primo di una serie di quattro titoli che usciranno in Italia per Rizzoli nel corso dell’estate: il secondo romanzo, Valeria allo specchio, sarà in libreria l’8 giugno, Valeria in bianco e nero il 22 giugno e Valeria senza veli il 13 luglio.


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