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martedì 2 maggio 2017

APRI I TUOI OCCHI di Patrisha Mar


TITOLO: APRI I TUOI OCCHI
AUTORE: PATRISHA MAR
GENERE: ROMANCE CONTEMPORANEO
AMBIENTAZIONE: LOS ANGELES – LUCCA
DATA DI USCITA: 19 APRILE 2017

Ward Camden è un famoso scrittore di thriller, bestseller in tutto il mondo, ma è anche un misogino con il carattere schivo e nessuna voglia di stare al centro dell’attenzione. Il suo sogno è fuggire da Los Angeles, dalla sua agente e da Linda, la fidanzata. In un impeto di ribellione, decide così di partire per la Toscana, per ritrovare se stesso e la perduta voglia di scrivere. Il destino si presenta a lui con il nome di Sissi Fiori, una giovane violinista che prima lo travolge con la sua bicicletta, poi con il suo carattere solare e appassionato, infine lo coinvolge in una vacanza inaspettata e piena di sorprese. L’attrazione fra i due è immediata, ma ci pensano Andrea ed Emma, i più cari amici di Sissi, a complicare le cose.
In un tale vortice di eventi, emozioni e fraintendimenti, Ward e Sissi riusciranno a lasciarsi andare al sentimento che sta nascendo fra loro?
Ward Camden è uno scrittore famoso in tutto il mondo per i suoi thriller, ma è profondamente insoddisfatto della propria vita: la gloria e il successo gli vanno stretti, al punto da non riuscire a sopportare né la propria agente – che lo costringe a presenziare a talk show televisivi il cui unico intento è mettere in piazza la sua vita privata – né sua madre – interessata ai toy boy e a null’altro – né Linda – la “fidanzata” non fidanzata.
Proprio alla fine di un’imbarazzante intervista, inizia a riflettere sull’insuccesso del suo ultimo romanzo, Poison, cosa che lo porterà a decidere di cambiare aria per un po’.

Ma in Europa dove? Parigi? Troppo romantica, non faceva al caso suo. Barcellona?
Troppa vita notturna e non era interessato… Londra? Troppo british per un tipo come lui, che era nato in Texas, ma si vantava di non girare con lo Stetson in testa, non gli donava affatto. Italia…

Il destino lo porterà in Italia, a Lucca per la precisione, dove incontrerà Sissi Fiori, una giovane danna che lo contagerà con la propria allegria e voglia di vivere. Due persone profondamente diverse ma che proprio in questa diversità troveranno il motivo della forte attrazione che li imbriglierà in una serie di problemi, malintesi e gelosie.
Ward, trentacinque anni, è un bell’uomo, nonostante cerchi in tutti i modi di non esserlo: capelli mossi castano chiaro, occhi azzurri, fossette e orecchie leggermente a sventola – cosa che non sminuisce affatto il suo fascino – ha tutto dalla vita, ma sente che gli manca qualcosa. La vita che conduce lo soffoca al punto da sentirsi quasi costretto a scrivere libri in cui non crede, a partecipare ad interviste che odia, osannato dai media e dal pubblico femminile. Ha bisogno di staccare la spina anche da una relazione amorosa che lo soddisfa solo dal punto di vista fisico, incapace com’è di amare davvero, complici un carattere burbero e l’esempio dei genitori, tutt’altro che costruttivo.

Non aveva un carattere facile. Per la verità il suo carattere era proprio orribile. Era un misogino mal riuscito, un incrocio tra un orso bruno e un chihuahua, ostico ma inoffensivo. Ecco perché finiva sempre per fare cose che odiava, i suoi no erano privi di entusiasmo e finivano per diventare degli involontari ni, interpretati poi come decisi sì.
Possibili cause: trauma infantile, forma di menefreghismo intellettuale, mancanza di coraggio, masochismo esasperato. Di una cosa era certo: odiava stare al centro dell’attenzione.

Sissi Fiore ha ventotto anni, capelli scuri e mossi, un volto ovale spruzzato di lentiggini e gli occhi color cioccolato. Laureata in lingue straniere, ama suonare il violino per strada, sebbene il suo talento potrebbe permetterle di esibirsi in tutti i teatri del mondo. Cosa glielo impedisce? Il desiderio di portare avanti l’azienda di famiglia con la madre, dopo aver perso il padre all’età di sedici anni. Il suo sogno, però, è comporre musica ma, per il momento, si accontenta di esibirsi in strada e vendere i propri cd ai passanti. Ama la propria terra ed è proprio tra gli ulivi che travolge (letteralmente) Ward.

«Sono mortificata, scusami tanto, i freni non hanno funzionato e tu eri in mezzo alla strada con quelle braccia larghe. Ma che guardavi all’insù? Volevi rivivere le emozioni di Meg Ryan in La città degli angeli? No, perché lei era davvero stupida lì. Si fa arrotare da un camion senza motivo. Con un minimo di attenzione in più magari… Oh, ma scusami, sto straparlando. È che sono preoccupata, dimmi qualcosa».

Apri i tuoi occhi è, in realtà, un libro con altri due protagonisti: Emma - avvocato trentenne dai capelli rossi, all’apparenza fredda ma con un gran bisogno di essere amata - e Andrea – occhi verdi, capelli scuri e lunghi e un po’ nerd, da sempre innamorato di Sissi, proprietario di uno studio di registrazione. Sissi, Andrea ed Emma si conoscono da sempre, ma l’arrivo di Ward destabilizzerà il loro equilibrio, al punto da allontanarli. Gli intrecci porteranno a nuove consapevolezze, a fare i conti con i propri desideri, con i sentimenti, con la liberazione da ossessioni, con nuove rivelazioni.

Non si trattava più di Ward e del suo nuovo romanzo. Di Ward e della sua vita incasinata da star. Di Ward e della sua agente, di sua madre o fan o chiunque altro. Di Ward e di Linda. Qui si trattava di Ward e Sissi.

E, alla fine, tutto va come deve andare: chi si appartiene da sempre si trova, chi si conosce da poco si ama, come se lo facesse da sempre. Il titolo è quasi un consiglio a tutti i personaggi: Sissi deve aprire gli occhi e capire cose che non le sono mai state chiare; Ward deve farlo, per scoprire di non essere l’orco che ha sempre creduto e comprendere che ciò che lo rendeva tale erano solo le persone sbagliate a cui si accompagnava; Emma, invece, deve aprire gli occhi e vedere la potenza di ciò che le è sempre stato davanti, smettere di vestire i panni del gelido avvocato e lasciarsi andare; Andrea, deve analizzare i sentimenti per Sissi, capire che l’idealizzazione non è amore e che ciò che ha sempre voluto non è mai stato poi tanto lontano.

Apri i tuoi occhi è una storia d’amore nella storia d’amore e ve ne consiglio caldamente la lettura. Non posso confidarvi la parte che ho apprezzato di più perché finirei con lo svelarvi il resto della trama, ma posso dirvi con certezza che ho adorato Andrea e che sono quasi sicura lo farete anche voi.
Lo stile è molto fluido, il libro – soprattutto la seconda parte – si legge tutto d’un fiato, accompagnandoci nei giri in bicicletta nelle campagne di Lucca, a primi appuntamenti al Mc Donald’s, a Pisa o ad ascoltare il violino di Sissi…


Patrisha Mar vive ad Ancona con il marito e la figlia. Le sue grandi passioni sono da sempre la scrittura e la lettura. Non esce di casa senza un libro nella borsa. Adora la pizza, la cioccolata fondente, Superman, i period drama e le commedie romantiche americane. Con la Newton Compton ha pubblicato La mia eccezione sei tu, Ti ho incontrato quasi per caso e Apri i tuoi occhi.


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