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giovedì 27 aprile 2017

Uno scheletro sepolto di Kim Fielding


Serie Scheletri: Libro 2

Non esiste un manuale per i lupi mannari, e nemmeno una guida per due uomini che si imbracano in una storia d’amore.
Sono passate alcune settimane da quando l’architetto Dylan Warner ha confessato al tuttofare Chris Nock di essere un mutaforma e lo ha salvato da Andy, il folle lupo mannaro responsabile della sua licantropia. Dylan e Chris si stanno ora dedicando sia a ristrutturare la casa di Dylan, sia a rafforzare le fondamenta del loro rapporto. Provengono da percorsi di vita molto diversi e nessuno dei due ha mai avuto una relazione importante. Riuscire a far funzionare la loro unione è già abbastanza difficile, anche volendo sorvolare su quel che succede a Dylan a ogni luna piena.
A complicare la situazione, un fantasma infesta la casa di Dylan e nelle vite della nuova coppia riaffiorano scheletri che credevano sepolti. Dylan deve fronteggiare le conseguenze dell’uccisione di Andy e Chris continua a soffrire degli strascichi di un’infanzia difficile.
Nel tentativo di sbarazzarsi del fantasma, Dylan riallaccia vecchie amicizie e si espone a nuovi pericoli. Intanto, il padre di Chris ricompare inaspettatamente nella sua vita, facendo riaffiorare emozioni sopite. Se Dylan e Chris vorranno costruire una relazione duratura, dovranno trovare la determinazione per affrontare ogni sfida.
Con questo secondo libro dedicato a Dyl e Chris, torniamo nella campagna dell’Oregon alle prese con esseri soprannaturali e con due uomini che hanno gettato le fondamenta per una bellissima storia d’amore.
Dylan è alle prese con un nuovo progetto per lo studio d’architetti dove lavora e Chis continua ad aiutarlo a ristrutturare casa. Finalmente la minaccia di Andy è stata sventata e i due si godono la casa ed il lavoro manuale. Sembrerebbe tutto ok finché un fantasma non inizia ad infestare la casa interrompendo anche la loro routine giornaliera e inibendo le loro dimostrazioni d’affetto (chiamiamo così una “cavalcata” sul pavimento della cucina).
Il difficile, cioè l’aver fiducia nell’amore l’uno dell’altro, ormai è passato e i due fanno fronte comune per cercare di capire come risolvere questa nuova inaspettata apparizione nella loro vita. Il tutto mentre il padre di Chris si riaffaccia dal passato e le sue insicurezze riaffiorano.
Insomma, non voglio raccontare troppo della trama perché va scoperta e apprezzata pagina dopo pagina. Si tratta di una storia divertente e scorrevole, ma anche appassionata e ricca di suspense. Un paranormal atipico, come il precedente, dove l’essere un lupo mannaro di Dylan è visto solo come un inconveniente mensile. La struttura a pov alternati permette anche un maggiore approfondimento del personaggio di Chris che in precedenza avevamo conosciuto solo in relazione a Dylan. Una maturazione del loro rapporto unita ad una nuova “minaccia” fa sì che questo nuovo libro sia godibile tanto quanto il precedente se non di più. Assolutamente una lettura raccomandata per chi aveva apprezzato “Un buono scheletro” e, per chi non l’avesse letto, corra a prenderlo e se li legga entrambi.



“Essere un lupo mannaro non è la stessa cosa che essere gay.”
“Non è così diverso. Per certa gente è un segreto profondo e misterioso, tanti ti giudicano e ti fraintendono, pensano ci sia qualcosa di sbagliato in te. Ed è qualcosa di te stesso che non puoi cambiare.” Chris Sorrise. “Ovviamente, credo che il sesso tra uomini sia molto più divertente che essere pelosi, ma sembra non ti dispiaccia essere un lupo mannaro fintanto che non uccidi nessuno.”

Dylan posò il suo braccio forte intorno alle spalle di Chris, avvicinandolo a sé. “Essere gay non è una scelta. Ma anche se lo fosse, sceglierei Chris perché lui è la scelta giusta. Lui è la mia salvezza.”

“Non siamo in un film di Tarantino, Chris. Non è un gioco”
“Ma lo è, almeno per quei tipi lì. È come il gioco dei mimi, giusto? Non so come fossero prima di diventare lupi mannari; ma poi qualcuno li ha morsi e hanno visto un sacco di film e show televisivi su come i lupi mannari devono comportarsi ed è quello che fanno, quello a cui giocano. Non come te. Tu sei ancora un po’ geek e un maniaco delle pulizie, e ascolti ancora della musica che non ascolta nessuno e mangi cibo solo perché è l’ultima moda, e fai il tuo lavoro e ami la tua famiglia. Loro sono finti, Dyl. Sei tu il lupo mannaro vero.”

KIM FIELDING è molto contenta ogni volta che qualcuno la definisce “eclettica”. Ha fatto avanti e indietro per i due terzi della costa ovest degli Stati Uniti e al momento vive in California, dove ha finito lo spazio nella libreria molto tempo fa. È una professoressa universitaria che sogna di poter viaggiare e scrivere a tempo pieno. Sogna anche di avere due figlie perfettamente educate, un marito che non sia ossessionato dal football, e una casa che si pulisca da sola. Alcuni sogni sono più facili da realizzare di altri.


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