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venerdì 14 aprile 2017

LE STANZE SEGRETE DELLA PIOGGIA di Viviana De Cecco


TITOLO: Le stanze segrete della pioggia
PUBBLICAZIONE: Genesis Publishing  20/03/2017
AUTORE: Viviana De Cecco
GENERE: Romance/contemporaneo

Una ragazza con un ombrello azzurro si ferma ogni sera a osservare le finestre di un appartamento vuoto. Un segreto, legato al suo passato, è l’unica dolorosa ragione per cui la giovane Rebecca ritorna ossessivamente in quel luogo a lei familiare. È proprio in una di quelle serate di pioggia, che si abbattono sulla cittadina in provincia di Venezia in cui è tornata, che la ragazza si scontra con l’affascinante Massimiliano. 
Lui è un trentenne in carriera, che Rebecca incontrerà a sorpresa anche nel negozio di un’amica dove si troveranno a lavorare insieme. Avvinti da un’attrazione immediata, non solo dovranno affrontare le diffidenze del cuore, ma il tenace Massimiliano tenterà di scoprire quali oscure verità si celano nell’animo solitario di Rebecca e per quale ragione odi la pioggia più di se stessa. Sarà proprio quell’appartamento, preso in affitto per caso dallo stesso Massimiliano, a diventare il simbolo dell’incontro tra un passato da superare, un presente da vivere e un futuro d’amore da costruire insieme.
Tutti hanno degli scheletri nell’armadio, e molto spesso non si ha il coraggio di aprirlo e di affrontare ciò che vi è nascosto dentro: paure, segreti, sensi di colpa, rimpianti. Si cerca di celare tutto questo in un angolino remoto della mente, facendo finta che non esista o che non sia mai accaduto, perché forse è più semplice far finta di nulla, che affrontare tutto. Ma in realtà questi segreti e queste paure sono sempre lì a ricordarci ogni giorno chi siamo e cosa abbiamo fatto, finendo così per conviverci silenziosamente. Come Rebecca, “la ragazza della pioggia” che tutte le sere si trova su quel marciapiede, con il suo ombrellino azzurro a ripararla e  il viso rivolto verso la finestra di quell’appartamento in cui ha vissuto la sua infanzia e la sua adolescenza , dove ha passato  insieme a suo fratello Damiano intere giornate a coltivare la sua più grande passione, quella della fotografia, dove guardava i suoi genitori  amarsi e prendersi cura l’uno dell’altro e che ora è abitato da qualcun altro. Quella stessa casa però, non è solamente il ricordo di tanti bei momenti trascorsi, è soprattutto la custode di un segreto inconfessabile. Proprio lì,  in una notte di pioggia è successo qualcosa che ha cambiato per sempre la vita di Rebecca, e non potendo più sopportare il peso di quel fardello, decide di allontanarsi  dalla sua famiglia e chiudere definitivamente con il passato.


“Aveva sempre l’impressione che i suoi sentimenti più profondi e quella paura, che si trascinava dietro come una pesante valigia che non riusciva a svuotare completamente, fossero imprigionati in una tasca segreta del suo cuore.  A pensarci bene, il suo cuore era stato devastato da una pioggia di dolore sotto cui si era ritrovata indifesa e vulnerabile”


Ma qualcosa cambia nel momento in cui i suoi occhi si scontrano con quelli di Massimiliano, lui non cerca relazioni stabili nè punti fermi nella sua vita, è un uomo in carriera, abituato a girare il mondo per lavoro.  Fin da subito, qualcosa in Rebecca lo incuriosisce, forse la sua diffidenza o il modo che lei ha di sfuggire alle persone, e  fatalità, i due si troveranno ben presto a collaborare nel piccolo negozio di Maddalena, la migliore amica di Rebecca. Tra i due protagonisti è subito attrazione e si troveranno ben presto a condividere la maggior parte del loro tempo, Massimiliano cercherà in tutti i modi  di scalfire quella corazza che Rebecca con tanta premura si era creata in tutti quegli anni, ma non sarà così semplice come credeva…

“Voleva starle accanto, voleva rimanere li e spiegarle che in quelle due settimane non aveva fatto altro che pensare a lei. Il suo ombrello azzurro, con quel colore acceso nel buio, era un’immagine che non riusciva a togliersi dalla testa”


La pioggia è la protagonista indiscussa di questo romanzo. L’abbiamo incontrata nel momento in cui la vita di Rebecca è andata in frantumi, e la vedremo di nuovo quando le vite di Massimiliano e Rebecca si intrecceranno. Entrambi attribuiranno un significato diverso alla pioggia, perché se per lei è sinonimo di tormento e paure, per lui invece, è la rinascita di un qualcosa.

“Voglio scacciare i ricordi dalla tua mente, Rebecca” le mormorò nell’attimo in cui le loro labbra si staccarono per non soccombere totalmente al bruciante desiderio che provavano.
“Voglio essere una pioggia di cui non aver paura. Una pioggia che lavi via il dolore e lo trascini lontano.”
“La pioggia sarà sempre dolore, per me.”
“No, Rebecca. La pioggia è vita. Disseta i terreni aridi e fa rinascere i giardini. E l’amore che provo per te sarà come questa pioggia. Non ci sarà più sofferenza, non ci saranno più dubbi e diffidenza.”


In questo libro delicato e profondo, non viene raccontata solo una semplice storia d'amore, ma una storia di rinascita, di crescita interiore e di coraggio nell'affrontare situazioni complicate. Ho apprezzato tantissimo il modo che la scrittrice ha avuto nell'argomentare certe tematiche dandogli il giusto peso e spazio. La scrittura è fluida e scorrevole, mi piace il modo in cui l'autrice gioca con le parole andando a creare dei bellissimi termini di paragone per esprimere un concetto. Le descrizioni dei luoghi tra un dialogo e un altro sono curate nei minimi dettagli, a mio parere fin troppo, facendo perdere al lettore il filo del discorso, tanto che io stessa in alcuni punti sono dovuta tornare indietro per ricordare di cosa stessero parlando i personaggi. Ho comunque apprezzato la volontà dell'autrice di farci immergere attraverso queste narrazioni accurate fin dentro la storia, obiettivo che personalmente è stato centrato alla grande. Il libro è scritto in un modo impeccabile, sono rimasta colpita dalla continua analisi interiore dei personaggi durante il corso della storia, grazie a questo ho potuto comprendere fino in fondo ogni singola sensazione ed emozione. Purtroppo sono rimasta un po' delusa dal finale che a mio parere è stato abbastanza sbrigativo. Ho avuto come la sensazione che si volesse andare a creare volutamente un momento di attrito tra i due protagonisti solo per il gusto di dare quella suspense al romanzo che in realtà non ho sentito. Inoltre, data l'importanza di raccontare un argomento delicato come quello genitore e figlio, nell'epilogo avrei apprezzato molto che l'autrice avesse sviluppato in modo più ampio le motivazioni per le quali i rapporti tra Rebecca, Damiano, e la madre siano cambiati in modo così radicale. Detto ciò, a parte questi miei piccoli disappunti che sono puramente soggettivi, mi sento assolutamente di consigliare questo libro a chi ha voglia di immergersi in una storia romantica, vera e delicata. Leggetelo con calma, è una lettura che va assaporata ad ogni minima frase, perché densa di significato.



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