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lunedì 20 marzo 2017

UN PERFETTO AMORE SBAGLIATO (Cattive abitudini Series Vol. 2) di Staci Hart



Un matrimonio naufragato
Una storica amicizia
E se quello fosse vero amore?
Cooper Moore non ha mai davvero considerato Maggie Williams. Per lui è sempre stata soltanto la sorella minore del suo migliore amico, una ragazzina lentigginosa con i capelli ricci e ribelli, più piccola di lui e comunque lontana mille miglia dai suoi gusti in fatto di donne. Non ha mai pensato a lei se non con quella tenerezza mista ad affetto che si riserva alle bambine. Almeno fino a quella notte, quando l’ha vista tutta scompigliata e selvaggia, con una luce particolare nello sguardo coraggioso. Da quel momento ha capito che avrebbe fatto qualsiasi cosa per proteggerla, anche starle lontano, se necessario. 
Maggie non si sarebbe mai aspettata di trovare il suo promesso sposo avvinghiato alla damigella d’onore un’ora prima del fatidico sì, ma la vita, si sa, è imprevedibile. L’unica cosa da fare ora è allontanarsi dall’inferno il più velocemente possibile, e andare a New York, da suo fratello. Purtroppo lì vive anche Cooper e Maggie ha paura di ciò che potrà succedere al suo cuore, già così strapazzato. Ma forse, se riuscirà a tenere sotto controllo i sentimenti, l’amico playboy di suo fratello potrebbe rappresentare un rifugio ideale e senza implicazioni in un momento così doloroso. O almeno questo è ciò che pensa Maggie… 

Maggie, dopo aver scoperto il suo futuro marito insieme alla sua damigella d'onore, nonché migliore amica, in flagrante nel giorno del sue nozze, si prende un meritato periodo sabbatico da ogni responsabilità e principi morali. Si trasferisce a New York, dove vive suo fratello West e il resto del gruppo di amici, e inizia una tresca con Cooper.
Ecco qual era il problema: nessuno sapeva che Cooper e io ci vedevamo. Ed ecco il problema ancora più grande: se mio fratello West avesse scoperto la nostra tresca, probabilmente avrebbe ucciso Cooper.
Come migliore amico del fratello e incorreggibile playboy, decisamente non è la decisione più saggia come relazione "cuscinetto", ma a lei non interessa perché ha imposto delle regole per proteggersi, e una volta scaduto il tempo, ognuno di loro potrà riprendere la propria strada e la solita vita. Voi ci credete??

Maggie è emotivamente sopraffatta e svuotata e l'aiuto, seppur fisico, di Cooper la stimola a trovare una qualche forma di equilibrio. Si sente protetta da queste "assurde regole" che non prevedono appuntamenti, non farne menzione al fratello, nessun'altra frequentazione e la storia deve durare solo un paio di settimane. Come facilmente prevedibile, realtà e finzione si sovrappongono creando confusione e drammi a profusione.
Mi aveva contagiata. Iniziava a farmi desiderare di fare cose mai fatte, solo per lui. Mi faceva sentire serena, amata e viva.
Il problema di Maggie è aver perso la fiducia in un possibile legame affettivo con un uomo, una reazione assolutamente comprensibile se si considera quanto le è successo; il tempismo di Cooper non è dei migliori in quanto lei non è ancora pronta a impegnarsi seriamente e forse non ha ancora dimenticato il vecchio fedifrago fidanzato. 

Cooper si può considerare una copia carbone di Christian Gray, ma mille volte più simpatico!! 
Per darvi un'idea più chiara: ha una barca, una casa negli Hampton, un'attico a New York con vista sul Central Park e un autista a sua completa disposizione. Non ha un lavoro fisso perché i suoi genitori desiderano trovi la sua aspirazione da solo, quindi le sue giornate sono ricche di tempo libero dove poter indulgere nel suo adorato hobby....i fumetti, e le donne, ovviamente!!

L'aver notato Maggie quella fatidica sera del suo quasi matrimonio, così sola e smarrita, gli ha permesso di vederla con occhi nuovi e decisamente interessati. Per poter ottenere anche un piccolo pezzo di lei, accetta ogni condizione imposta, non senza cercare di circuirla benevolmente a fare quello che vuole lui.
C'era qualcosa di incredibilmente appagante nel renderla felice, nel farla stare bene. In realtà era qualcosa che creava dipendenza.Lei creava dipendenza. 

L'idea di lasciarla andare, non poterla più tenere stretta tra le sue braccia e baciare le sue morbide labbra, lo colpisce come un treno in corsa e si trasforma nel maestro del romanticismo per farle capire che anche lei, adesso, desidera che la loro tresca diventi qualcosa di più.
Quando mi guardai allo specchio, ormai non avevo più dubbi. Non mi sentivo più indeciso. Sapevo esattamente cosa dovevo fare. Maggie doveva stare all'erta. Perché stavo andando da lei. 
Ma c'è sempre l'inghippo del fratello iperprotettivo che non permetterà più a nessuno di ferire la sua amata sorellina, figuriamoci poi se si tratta di un womanizer che cambia donna come fossero calzini usati....

La narrazione suddivisa in POV alterni permette al lettore di vivere insieme ai personaggi il graduale crescere dei loro sentimenti, il conflitto interiore nei confronti di una storia proibita e il desiderio che li tiene legati l'uno all'altro.
Personalmente, non ho letto il primo volume di questa serie, ciò nonostante non ho avuto problemi nella lettura o nella comprensione del contesto; si percepisce che il gruppo di amici sia unito già da una serie di eventi precedenti che in questo caso sono appena accennati, ma non influenzano la storia principale.

La trama è ricca di molti avvenimenti e dettagli che ho trovato superflui in alcuni punti, e purtroppo hanno rallentato il pathos del romanzo. L'analisi è in troppi casi ripetitiva e ridondante, ed è un vero peccato perché la storia è tenuta bene insieme, ma queste pecche sono esageratamente evidenti per non essere citate.

Seppur letta solo parzialmente, nel complesso, posso affermare di considerare la serie di buona qualità sia per stile che per analisi. 
Non ci resta che scoprire cosa bolle in pentola per il terzo capitolo delle "cattive abitudini"!

Per leggere la nostra recensione del primo volume di questa serie, cliccare l'immagine!!


Staci Hart è nata a Houston nel 1980 e fino a oggi si è occupata di grafica, è stata un’imprenditrice, una sarta, una stilista e una cameriera. È anche una mamma di tre bambine e una moglie, e soprattutto una pessima cuoca. Vive vicino a Denver con la famiglia.



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