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venerdì 31 marzo 2017

LA LEGGEREZZA DEL PRINCIPE di Leta Blake e Keira Andrews


Maledetto sin dalla nascita dalla mancanza di gravità fisica ed emotiva, il Principe Efrosin non riesce a tenere i piedi per terra o la testa fuori dalle nuvole. Abituato a prendere la vita alla leggera non ha mai sperimentato l’amore e la lussuria.

Un giorno fatidico, l’esile legame con la terra viene reciso e lui vola via, nel vento. Viene salvato da Dmitri, un giovane e bellissimo boscaiolo, colpito lui stesso da una maledizione, e i due sconosciuti si ritrovano irresistibilmente attratti l’uno dall’altro. Sperimentano per la prima volta il sesso e l’amore, e si tuffano in una relazione sensuale e appassionata.

La strega cattiva, che ha gettato su di loro l’incantesimo, sta meditando la sua ultima vendetta.
Efrosin e Dmitri devono combattere per trovare il loro finale da favola e vivere per sempre felici e contenti.
Buongiorno Cosmo Readers, oggi potrei iniziare la recensione con Once upon a time, in quanto questo racconto, di cui vi parlerò oggi, ha proprio una decisa connotazione favolistica, seppur, credetemi, per adulti. Ma partiamo dalla trama.

Conosciamo subito il padre di Efrosin, che definire crudele e anafettivo è l'eufemismo dell'anno.

Veniamo  a conoscenza delle condizioni presenti alla nascita del principe Efrosin e poi ci ritroviamo nel presente narrativo, in cui scopriamo un giovane che, a causa di una maledizione, non solo non ha i piedi per terra in senso letterale e non metaforico, ma non ha la capacità di provare emozioni "gravi", ogni cosa per lui è leggera e fonte di divertimento, anche quando dovrebbe sentire dolore.  Questa mancanza gli provoca qualche guaio, anche se l'essere il principe ereditario lo salva da situazioni ben più incresciose. Oltre al dolore, non ha mai conosciuto né passione né lussuria,  e non ne sente il bisogno.  Ma un giorno lui vola via, finendo tra le braccia di un giovane e bellissimo boscaiolo, che lo salva e si prende cura di lui, facendogli scoprire il sesso e l'amore. Ma anche il bel Dmitri è a sua volta vittima di una maledizione, per cui la situazione si complica. Scoprirete solo leggendo il finale di questa storia e la morale di essa.

 "Dmitri non lo capiva, ma si.sentiva percorso da un'ondata di desiderio fino a quel momento sconosciuta e allo stesso tempo irresistibile e, prima di riuscire a fermarsi, si chinò a baciare quelle labbra. Non si scoraggiò affatto quando venne ricambiato da un sussulto, seguito da ulteriori risate che sembrarono riempire la sua bocca e solleticato il palato."




" Efrosin pronunciò il nome solo muovendo le labbra, poi lo disse ad alta voce: " Dmitri." E successe la cosa più strana: il dito del suo piede strisciò a terra."

Immaginate come possa essere vivere senza provare emozioni forti e dolorose... un sogno direbbe la maggior parte di noi, e anche io all'inizio di questa novella mi sono fatta prendere dal desiderio di sperimentare una cosa del genere. Ma dopo un po' ho pensato che ci sarebbe tanto da perdere essendoci molte emozioni positive che mi piace provare,  quindi come in qualsiasi situazione o dono, c'è sempre il rovescio della medaglia. Vediamo un Efrosin incapace di provare empatia o qualsiasi sentimento o emozione che lo rendano davvero un uomo. Dmitri al contrario è una creatura ben legata alla terra, che contrasta e neutralizza la maledizione di Efrosin, dandogli ancoraggio quanto quest'ultimo dona a lui leggerezza. Gli opposti si attraggono, e fanno anche parecchio sesso, come è giusto che sia in una fiaba per adulti, ma la strega cattiva che lancia maledizioni ai poveri neonati come se non ci fosse un domani, è in agguato anche quando ormai i poveri maledetti son cresciuti e iniziano a divertirsi.Che strega malefica! L'avrei scaraventata in fiamme nei quattro angoli del pianeta se avessi potuto...  Ehm, dopo questo piccolo sfogo torniamo a noi. 
Ci sarà il lieto fine e il vissero sempre felici e contenti? Insieme, aggiungerei. Leggetelo perché io non ho intenzione di fare spoiler.
Posso solo dirvi che ho trovato i personaggi molto interessanti e ben caratterizzati.

Consiglio la lettura di questa novella a chi ama i fantasy m/m, a chi non disdegna brevi racconti con una morale intrinseca comunque interessante, a chi ama leggere la scoperta del sesso tra due giovani, aitanti e bellissimi, che proprio perché in fase di sperimentazione, sono davvero molto entusiasti.

Se appartenete a queste categorie sono certa che passerete un paio d'ore lievi e piacevoli, come il titolo in effetti suggerisce.
Unica pecca, a mio parere, è la brevità del racconto, che non mi ha dato modo di approfondire degli aspetti, ma il genere narrato lo consentiva e comunque si riesce a farsi un'idea ben precisa dei personaggi e degli avvenimenti che li riguardano.
La mia valutazione è positiva.


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