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mercoledì 22 marzo 2017

Blog Tour: La meraviglia di essere simili di Daniela Volonté


Buongiorno Cosmo Lettori! Oggi vi presentiamo la sesta e ultima tappa del blog tour organizzato per l'uscita del nuovo romanzo di Daniela Volonté, La meraviglia di essere simili.
Pronti a leggere la nostra recensione in anteprima???
Questo romanzo avrà conquistato il cuore della nostra Cosmo Girl? Andiamo a scoprirlo!



Per dimenticare un passato doloroso, Elisabeth decide di allontanarsi da New York. Si trasferisce così nella cittadina nella quale viveva la sua migliore amica e inizia a lavorare come insegnante. Ma al liceo di Watertown la sua vita è destinata a cambiare. A sconvolgerla sarà Alexander, un ragazzo di diciassette anni. Come Elisabeth, anche Alex ha un passato che lo ha segnato, e il presente non va granché meglio: la madre è alcolizzata e lui deve prendersi cura della sorella più piccola, Julia, di soli sei anni. Elisabeth lo incontra in aula il primo giorno di scuola, e da quel momento non riuscirà più a dimenticarlo. C’è un dolore comune che li unisce, eppure quando sono insieme la sensazione che provano è quella di pace. Ma Alex è minorenne e oltretutto è un suo allievo. Elisabeth sa bene che non può permettersi alcun tipo di coinvolgimento sentimentale. All’inizio entrambi cercano di tenere a bada i propri sentimenti, fin quando non riescono più a trattenerli…

Elisabeth scappa da un passato che vorrebbe solo dimenticare e arriva a Watertown, sotto consiglio della sua più cara amica Diana, nata e cresciuta in quella piccola cittadina. Le offre il suo aiuto e la invita a usufruire della sua casa per tutto il tempo che sarà necessario e grazie anche all’aiuto dei genitori di Diana, si assicura un posto di supplenza al liceo come insegnante di Economia e, anche se sarà la prima volta che si interfaccerà con degli studenti, è pronta a dare il massimo pur di non pensare a quanto successo nella sua vita.
Tra tutti i suoi studenti, solo Alexander Morrison attirerà realmente la sua attenzione; quel ragazzo solitario che in classe si siede vicino alla finestra. La classe dell’ultimo anno le darà del filo da torcere, ma riuscirà a coinvolgerli nelle lezioni con tanta fantasia e molta determinazione, non limitandosi solo alla teoria e assegnando lavori di gruppo. Alex è diverso, preferisce lavorare da solo, e spiegarne le motivazioni non è semplice, per fortuna la sua insegnante cerca di andargli incontro in tutti i modi possibili. Tramite Nora, la segretaria, verrà a conoscenza del passato poco roseo nella vita di Alex, e la invita ad avere con lui molta pazienza.
Lei sa come si può sentire lui e in qualche modo cerca di offrirgli il suo aiuto, a costo di infrangere le regole che non prevedono interazione tra il corpo docente e gli studenti. Eppure Liz non teme per il suo posto di lavoro, sa benissimo che lui è un suo studente e, da un punto di vista morale, sa quali sono i limiti che andrebbero rispettati. Ma cosa succede quando si abbassano tutte le difese e si cede al desiderio e alla passione?

Le nostre mani esprimono una vicinanza che le parole non possono pronunciare. Ogni singola pressione è un atto d’amore. Quando mi sfiora, capisco che mi sta amando e io tento di fare lo stesso.

Cari lettori, vi ho riassunto brevemente quella che è la trama di questa meravigliosa e stupenda storia, ma per capirla meglio non vi resta che leggerla, e credetemi se vi dico che ne vale veramente la pena. È un romanzo dolce e toccante che tratta con estrema delicatezza il rapporto che si instaura tra insegnanti e studenti. Un rapporto che, a volte e involontariamente, diventa qualcosa di più, non è semplicemente infrangere delle regole, è qualcosa che nasce da dentro, un interesse sincero e profondo, ma che purtroppo potrebbe essere visto solo come uno dei tanti mezzi per raggiungere i propri fini. Siamo abituati a pensare in modo maligno a certi rapporti, come se esistessero solo per un tornaconto personale, ma ci siamo mai soffermati a pensare che invece potrebbe trattarsi di qualcosa di vero e sincero? La Volonté ha cercato di andare al di là dei pregiudizi, e quello che è nato è una storia che ti lascia senza parole.

Secondo molti le parole restano nell’aria e quel che conta sono soltanto i fatti. Ma per chi, come me, vive un’esistenza disperata, le parole possono essere tutto.

Non è sempre facile farsi coinvolgere da un libro, e devo ammettere che con questo romanzo ho fatto le ore piccole pur di sapere come andava a finire. Ho fatto congetture e sono rimasta sorpresa che non fosse andato come avevo previsto, questo significa che l’autrice è stata brava a creare una storia che non cadesse nel banale. Volete sapere cosa distingue La meraviglia di essere simili dalle altre storie? È originale nelle descrizioni, nei personaggi che potrebbero essere benissimo i nostri vicini di casa, nei fatti stessi che potrebbero essere usati e riusati fino a stancare il lettore, i dialoghi sono incalzanti e i pensieri introspettivi invitano alla riflessione. Adoro la struttura a pov alterni in prima persona, perché ti dà continuità e linearità nella lettura. Finisci un pov e ti domandi cosa può essere successo nello stesso momento all’altro protagonista, ma la Volonté è una certezza e non ti lascia a bocca asciutta. Per non parlare dei personaggi, semplici ma allo stesso straordinari a modo loro.

«Alex, come si fa?»
«A fare cosa, Liz?»
«Come riusciamo a continuare ad amare persone che ci hanno fatto tanto male?»

Elisabeth ha dovuto affrontare tanto dolore in passato e cambiare città, allontanandosi da New York, è un modo per rimettere insieme i pezzi del suo cuore, per ricominciare da zero. E non mancherà di trovare affetto e calore nella piccola Watertown, grazie soprattutto alla vicinanza della sua più cara amica Diana. A volte è proprio vero che gli amici sono angeli custodi mandati in terra per vegliare su di noi; ma non fatevi ingannare, perché Diana sa essere anche molto dura quando si parla di affari di cuore, e cercherà in tutti i modi di far capire a Liz che la sua felicità viene prima di tutto.


Non mi era mai capitato di vivere emozioni tanto forti attraverso piccoli gesti. Il respiro si ferma, il cuore smette di battere, come se volessi catturare appieno quell’istante e quel tocco. Poi, nel momento del distacco, tutto si amplifica. Il battito si fa accelerato, il fiato corto.
Alex è un ragazzo diverso dai suoi coetanei. Ha solo 17 anni ma è molto maturo. È incredibile come si prenda cura della sua sorellina di 6 anni ricoprendo il ruolo di padre, madre e fratello. È molto protettivo con le persone che ama, e cerca in tutti i modi di tenere unita quella famiglia che sembra camminare sul filo del rasoio. È uno studente modello e cerca di fare un po’ di soldi in maniera pulita tenendo corsi di Krav Maga nella palestra di un amico di suo padre. Bad boy? Non direi, ma c’è da dire che quando si arrabbia fa paura!

Mi ha aperto il suo cuore e ha fatto breccia nel mio. Da quando mio padre è morto, non ho più versato una lacrima. Quelle di ieri sera sono emozioni alle quali non sono abituato.

Non ho avuto modo di leggere la versione self di questo romanzo e, tra le due versioni, una delle cose che avrei preferito rimanesse invariato è il titolo “Insegnami a vivere”, perché è di questo che in fondo si tratta: due persone che non credono nella speranza di un futuro, che sopravvivono al mondo che li circonda vivendo in una sorta di apnea, fino a quando la loro bolla non esplode e il loro mondo riprende a colorarsi.
Quella tra Liz ed Alex è una dolce danza, si avvicinano e si allontano, si cercano, si perdono ma alla fine si ritrovano, e voi non potrete che rimanere affascinanti da questa loro storia.

Daniela Volonté è nata a Como, ha una laurea in Economia e Commercio e una in Scienze della Comunicazione, e tra l’una e l’altra ha lavorato come impiegata. Il suo sogno era diventare correttrice di bozze, per poter conciliare lavoro e famiglia. Scrive per passione, ma lo fa a tempo pieno, perché vi dedica ogni minuto libero della sua giornata. Con la Newton Compton ha pubblicato Buonanotte amore mio, diventato subito un bestseller ai primi posti delle classifiche, L’amore è uno sbaglio straordinario, Non chiamarmi di lunedì, La meraviglia di essere simili e, in ebook, Sei l’aria che respiro.


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