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martedì 7 febbraio 2017

QUESTO PICCOLO GRANDE ERRORE di Viviana Leo


Lucy è una ragazza insicura, cicciottella e piena di complessi. Una sera, uscita da una discoteca, entra per gioco nello studio di un mago insieme alla sua migliore amica. Ed è così che l’incantesimo ha inizio… La mattina dopo Lucy si ritrova a letto con Steven Darrin, attore famoso e bellissimo, di cui lei è una grande fan. Lui è spaesato: come è finito lì? E cos’è quel filo rosso che li lega e resiste a qualsiasi tentativo di essere tagliato? Liberarsi è impossibile, anche stando alle parole del mago. E così, intrappolati da quel filo che solo loro vedono, i due partono per New York, dove Steven sta girando un film. Per una star del cinema come lui, portarsi sempre appresso una ragazza è una vera tortura, ma pian piano il bell’attore si accorge che Lucy è diversa dalle donne a cui è abituato: non è attenta al trucco e all’abbigliamento, non è ossessionata dalla linea... Che ci sia qualcosa, in quella ragazza dalle curve morbide, capace di attrarlo?
Eccoci qui con un'altra opera firmata Viviana Leo, intitolata Questo piccolo grande errore.
Protagonisti? Una commessa, Lucy, e un attore capace di mozzare il fiato, Steven.
Vi dicono nulla questi nomi? Ebbene, dal mondo del self di Come per magia, ecco arrivare, grazie a Newton Compton Questo piccolo grande errore.

Immaginate come sia per una ragazza come Lucy, acqua e sapone, uscire con la sua migliore amica per andarsene in discoteca e, al ritorno, imbattersi in un mago che predice il futuro. E non un futuro qualsiasi, ma il futuro "amoroso", se capite cosa intendo.
E' facile credere quando qualcuno ci suggerisce un futuro come lo vorremmo, ma quando ci parla di un'anima gemella bella come il peccato e un marito che la bellezza non sa cosa sia, credo che chiunque speri fino all'ultima briciola di cuore che quell'uomo si sbagli, compresa Deb, il soggetto di questa predizione. Da buona amica Lucy cosa fa? Decide di scherzare con il destino, beffandosi del povero uomo, senza sapere quanto quelle parole le costeranno care. Perché Lucy non ha desiderato una cosa qualsiasi ma svegliarsi con Steven, l'attore di Blood Valley, credendola la cosa più impossibile al mondo.
E invece...

«Se scettica sarai,
 l’uomo che desideri stanotte avrai
 e a lui ti legherai», 
mormorò di colpo lui
 prima che raggiungesse la porta.
«E questa cos’è, una formula magica?». 
Lucy si voltò, sorrise e scosse la testa. 
«Allora posso esprimere un desiderio? 
Chiama quel bel tenebroso di Steven Darrin, sarò felice di accoglierlo nel mio letto»


...Lucy al mattino si sveglia, ritrovandosi accanto ad un uomo misterioso, perché di una cosa è sicura. Dopo il gelato, lei è tornata a casa, sola.
Basta però un'occhiata al viso dell'uomo per farla ricredere su tutta la linea. Nel suo letto non si è ritrovata nessuno sconosciuto che non fosse il bel Darrin. 
Se il titolo self qualcosa ci ha suggerito, è proprio la magia su cui si basa il romanzo (non pensate a streghe, pentole magiche o quant'altro, badate bene), perché i nostri due protagonisti sono legati da un filo rosso visibile solo ai loro occhi, impossibile da recidere.

Cosa fare allora per far incontrare due binari, i loro, che sembrano viaggiare paralleli? Basta una piccola deviazione e come per incanto i due si ritrovano diretti su un volo, prima classe, per New York. Perché? Il futuro del giovane attore sembra trovarsi sul filo di un rasoio, così non resta loro altro da fare che partire alla volta della grande mela, sul set della quarta stagione della serie più amata dalle ragazze, con una scusa improbabile sulla coscienza: far passare Lucy Grant per la cugina (mai nominata) di Steven Darrin. 





«Cugina?»,


gli fece eco Johnny. 

«Non sapevo avessi una cugina della sua età».
«Soprattutto che avessi una cugina così diversa da te», 
commentò la collega caustica, 
continuando a squadrarla con quel suo sguardo freddo.
Lucy si sentì offesa e le rivolse un’occhiataccia. 
«Sì, infatti sono sempre stata la simpatica della famiglia. Purtroppo Steven non ha mai avuto questa dote».

E' proprio vero che la vicinanza spesso ci fa scoprire nuovi aspetti delle persone che ci circondano, proprio come accadrà a Lucy e Steven. La prima imparerà a dividere la star che tutti amano, dall'uomo che invece sembra essere la nemesi del protagonista di Blood Valley, e l'attore più acclamato dalle teenager imparerà a guardare  oltre l'apparenza, a capire che è ciò che si nasconde al mondo ad essere a volte il tesoro più prezioso.



«Smettila. Hai bevuto, per caso?»
«No. Mi chiedevo solo perché non mi degni mai di un’occhiata. 
Hai il tuo sogno erotico attaccato al polso e non ne approfitti». 
Scostò un po’ la testa e osservò da vicino quelle labbra carnose e invitanti.
«Non sei il mio sogno erotico, Steven. Il mondo non gira attorno a te».

Tra fans scalmanate, ex amiche con benefici, due mondi totalmente diversi, due stili di vita completamente diversi, i due riusciranno a capire cosa si cela dietro alla magia che li lega, o saranno destinati a vivere per sempre l'uno all'ombra dell'altra?
Una cosa è certa, dopo il compleanno del fratello di Steven, parecchie cose saranno destinate a cambiare. In che modo? Questo starà a voi scoprirlo.

Non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi

E' incredibile come Viviana Leo riesca a stimolare la fantasia del lettore in modo che si ritrovi con gli occhi attaccati al libro, in attesa del prossimo colpo di scena.
La scelta del filo rosso e la citazione tratta dal piccolo principe, accompagnate poi da una coppia che più diversa non potrebbe essere, rivangano nel lettore memorie lontane, poiché chi, fra tutte noi, non ha mai sognato di vivere per qualche tempo con il personaggio\attore che più amiamo?
Penserete possa essere un tema sfruttato fin troppo, ma vi posso garantire che quest'opera non vi deluderà perché di una cosa son certa: i colpi di scena si susseguono come i fendenti inflitti in una gara di scherma, senza alcuna esitazione.

Viviana Leo vive a Calimera, in provincia di Lecce. Laureata in Lettere e filosofia, scrive fin dall’età di dieci anni, legge da quando ha memoria ed è fermamente convinta che libri e animali siano il dono più bello che Dio possa aver fatto agli uomini. Con la Newton Compton ha già pubblicato Sei solo mio e, in ebook, Fammi dimenticare la pioggia.


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