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venerdì 10 febbraio 2017

LA LEGGE DI MURPHY di Daniela Saviozzi


Trasferitasi dalla Toscana a Roma per inseguire il sogno di una vita, Valeria coltiva la sua grande passione per la recitazione districandosi tra lavoretti stagionali, le soprese regalate da una coinquilina non proprio affidabile e l’amore segreto per Max, suo collega in gelateria. Pesante fardello della sua esistenza è il conflitto continuo con la legge di Murphy: nonostante tutto l’impegno possibile e la buona volontà, Valeria incappa sempre nel peggiore scenario possibile. E proprio quando la vita decide di concederle l’occasione di calcare un palcoscenico importante, le cose iniziano a rotolare lungo il pendio della sfortuna con imprevisti, situazioni imbarazzanti e intoppi di ogni sorta. L’incontro-scontro con il più grande nome del panorama teatrale romano darà il via a una serie di disavventure esilaranti in cui le scene del palco e quelle della vita reale si fonderanno in una miscela scoppiettante.

Un romanzo ironico, divertente, pungente ma anche dolce come un gelato alla crema.

“[…] accendo la TV. Devo sapere che tempo farà o rischio di sbagliare mezzo di trasporto, in linea con la mia inesauribile lotta con la legge di Murphy, che in sintesi dice: «Se qualcosa può andar male, lo farà». Quindi, dato che questo paradosso mi perseguita sin da quel 29 febbraio di trent’anni fa preferisco essere superinformata sul meteo.”
Valeria è una giovane toscana, che da sempre si ritiene una vera e propria calamita per la Sfortuna ed effettivamente, dal poco che lei stessa ci racconta all’inizio del libro, non si può darle torto. Un piccolo barlume di gioia arriva il giorno in cui decide di trasferirsi a Roma, lo scopo che si è prefissata è quello di sfondare nel mondo dello spettacolo attraverso l’arte della recitazione, facendo più provini possibili. Ma non si può mica sopravvivere di sogni e speranze, perciò si guadagna da vivere lavorando d’inverno in un ristorante, mentre in estate in una gelateria dove ha preso una bella sbandata per Max, un suo collega caratterizzato dalla tipica aria un po’ da intellettuale… Anche qui la sventura è presente, perché il bel gelataio è da poco impegnato con la sexy Giulia, una loro collega dai capelli rosso fuoco e un corpo da top model.
Ma quando Valeria, dopo essersi preparata con grande costanza e dedizione, si presenta all’audizione per il musical “My fair Lady”, a cura del famosissimo ed affascinante produttore\regista\protagonista Claudio Raimondi, tutto prende una piega nuova. Semplicemente riuscire a raggiungere in tempo il luogo del provino sembra rivelarsi una vera mission impossibile.

“Recitare è un’esperienza meravigliosa.
Significa creare, dar vita a qualcosa di tangibile, a un personaggio con caratteristiche, sentimenti, emozioni e pensieri. Significa svestirsi della propria persona e rivestirne completamente un’altra.”

Gli ostacoli, la sfiga ed una considerevole dose di autoironia sono gli elementi che contraddistinguono Valeria Melli, la protagonista de “La legge di Murphy” che ci accompagnerà per tutta la durata della lettura. L'autrice, Daniela Saviozzi, in poco meno di 90 pagine è stata capace di creare un mix vincente di divertimento, situazioni surreali e spassose, senza rinunciare a quell’immancabile tocco di romanticismo. La trama è fluida e coinvolgente, lo stile è pulito e per niente volgare. Valeria è una protagonista spumeggiante, un po’ pasticciona ma molto dolce e intelligente; i due personaggi maschili che le fanno da contorno, il tenero e premuroso Max e "Mr. Occhi di Ghiaccio" Claudio, sebbene siano l'uno l’opposto dell’altro, riescono a farsi notare ed apprezzare. 
Di mio gradimento sono stati i brevi riferimenti a due dei miei libri\film preferiti “Mangia, prega, ama” di Elizabeth Gilbert e “Novecento" di Alessandro Baricco.
Unica pecca è stata la frettolosità con cui l'autrice ha voluto concludere tale romanzo, avrei preferito scoprire qualche altro dettaglio in più.
Perciò perché non vi ritagliate un po’ di tempo per concedervi una lettura veloce, non impegnativa ma soprattutto divertente? Si legge in meno di un pomeriggio e ne vale assolutamente la pena.


Daniela Saviozzi, nata a Pisa nel 1985, vive in un paese della provincia toscana dove coltiva la passione per la lettura, gli animali, lo sport e il cinema. Consulente in ambito finanziario, non ha mai dimenticato il suo primo amore, la scrittura, a cui dedica tutto il suo tempo libero. Perché anche per lei, così come per Salgari, “scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli”.


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