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giovedì 16 febbraio 2017

6 COSE IMPOSSIBILI di A.G.Howard




Benvenuti nel vero Paese delle Meraviglie

Alyssa Gardner è finalmente andata nella tana del coniglio e ha il controllo del suo destino, dopo aver affrontato innumerevoli sfide e avventure straordinarie.
I tre racconti di questa raccolta narrano diversi momenti trascorsi dalla famiglia e dagli amici di Alyssa nel Paese delle Meraviglie. La madre di Alyssa, in Il ragazzo nella ragnatela, rivive gli eventi che hanno portato alla salvezza dell’uomo che sarebbe diventato suo marito. Morpheus, invece, dà spazio ai ricordi di Jeb legati ai fatti narrati nel Mio splendido migliore amico. Infine, in 6 cose impossibili, Alyssa ricorda il periodo della sua vita dopo Il segreto della Regina Rossa, e il ruolo che la magia ha avuto nel difendere la felicità di coloro che ama. Questo quarto capitolo della saga di A.G. Howard, che segue Il segreto della Regina Rossa, fornisce uno sguardo più completo sul passato e sul futuro dei personaggi preferiti di questa avventura nel tempo. 

Un nuovo capitolo della saga che ha conquistato milioni di lettori.
Attenzione: piccoli spoiler per chi non ha letto la serie!!!


Ed eccomi pronta a recensire questo nuovo quarto capitolo della serie Splintered di A.G.Howard.
Dopo diversi romance, sentivo molto la mancanza del fantasy  e non sono rimasta affatto delusa da questa storia. Più che di una storia vera e propria, si tratta di tre racconti riuniti, che ci danno delle informazioni in più riguardo ai libri precedenti.
Tutti i racconti partono nel presente, siamo esattamente dopo la fine del terzo libro, e si arricchiscono grazie alla presenza di diversi flashback che ci mostrano fatti antecedenti, per poi ricatapultarci nella realtà.
Il primo racconto è “Il ragazzo nella ragnatela”, narrato in prima persona dalla voce e dai ricordi di Alison, la madre di Alyssa. Immagini del passato della donna, dei suoi tentavi di far avere alla figlia una vita normale, tenendola lontana dal Paese delle Meraviglie, ma soprattutto ricordi di quando lei stessa aveva fatto parte di quel mondo, ciò che ha vissuto e le scelte che ha fatto.

“Prendi in mano la tua vita. Il potere è l’unica via possibile per raggiungere la felicità, e io posso aiutarti a ottenerlo. Mi chiamo Morpheus. Quando sarai pronta a rivendicare il tuo destino, cerca uno specchio e chiamami.”


Il secondo racconto, “La falena nello specchio”, è narrato in terza persona e il protagonista non poteva che essere Morpheus, figura enigmatica e affascinante, uno dei personaggi meglio riusciti di tutta la serie, che ha avuto un ruolo predominante dall’inizio alla fine. Qui ci vengono illustrati alcuni ricordi della falena e ci viene mostrato in che modo la sua mente lavora per ottenere ciò che vuole.


“Capiva anche il timore di non meritarsi la fiducia e l’amore incondizionato di un’altra persona, di restare per sempre da solo al mondo. Fino a poco tempo prima, l’indole solitaria non gli pareva una cosa negativa. Gli piaceva essere una creatura schiva, che poteva contare solo su se stessa. Ogni tanto eccedeva nella vanagloria, certo, come quando si compiaceva di essere al centro dell’attenzione. Ma l’attenzione, l’affetto e la fiducia, non erano cose di cui avesse bisogno. O almeno non lo erano state fino a quando non aveva conosciuto Alyssa.”

Il terzo e ultimo racconto, “6 cose impossibili”, è il più bello, quello che più mi ha coinvolta. Alyssa in prima persona ci racconta cosa è successo da quando, insieme a Jeb e ai suoi genitori, ha lasciato il Paese delle Meraviglie per vivere la sua vita mortale, con la promessa di ritornare a regnare,  in veste di Regina Rossa al fianco di Morpheus, per l’eternità. Ebbene sì, per chi ha letto la serie, non è una novità: Alyssa, innamorata sia di Morpheus che di Jeb, ha una grande opportunità, quella cioè di vivere la sua vita nel mondo reale fino all’ultimo respiro del mortale Jeb, per poi abbandonare tutto e tutti e ritornare nel Paese per vivere la sua vita da immortale al fianco di Morpheus.
Ed è proprio dopo averci raccontato la sua vita con Jeb, che ci spiega in che modo ha detto addio ai suoi cari e sia tornata tra le braccia di Morpheus, e quanto accaduto dopo aver fatto ritorno nel suo regno.

“Le cose belle capitano a chi sa aspettare.”
“Le cose migliori. E anche impossibili. La cosa più impossibile di tutte è che una creatura solitaria che non aveva mai avuto bisogno di nessuno adesso abbia una famiglia per cui sarebbe disposto a uccidere e a morire.”


Quanto si può cambiare la nostra natura per amore? Quanto tempo si è disposti ad aspettare il ritorno della persona amata? Morpheus è un personaggio incredibile, che ho rivalutato tantissimo proprio grazie a questo libro. Tutti i pezzi del puzzle sono tornati a posto.
Non aggiungo altro, posso dire solo che è stato bello ritrovare i personaggi che per tre libri abbiamo imparato ad amare, e sapere ciò che ne è stato di loro, dopo averli salutati all’ultima pagina, aver rimesso piede in quel Paese delle Meraviglie così inquietante ma ormai familiare…
Ritornano le atmofere  create dalla penna di A.G. Howard, così suggestive ed evocative, i personaggi, strane creature… pronti a saltare di nuovo nella tana del coniglio?
Se avete amato la serie, non potete lasciarvi scappare questo gioiellino e ricordate sempre…

“Una vita mortale è breve e preziosa, e non dovrebbe essere sprecata.”


Per leggere le nostre recensioni dei capitoli precedenti, cliccare sulle rispettive immagini !!

 
Vive nel Nord del Texas. Trae ispirazione per le sue storie da tutte le cose imperfette che incontra. Cerca sempre di dar vita a personaggi che raccontino ogni sfumatura degli esseri umani e poi, per dare un brivido in più ai lettori, si diverte a mettere sottosopra il loro mondo. È sposata e madre di due figli. La Newton Compton ha già pubblicato Il mio splendido migliore amico, Tra le braccia di Morfeo, Il segreto della Regina Rossa e 6 cose impossibili. Potete seguirla su Facebook, Twitter e sul sito www.aghoward.com


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