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mercoledì 25 gennaio 2017

HO SCELTO DI AMARTI di Jessica Clare



Dall'autrice del bestseller Scommessa indecente

The Billionaire Boys Club Series

In quanto membro della famiglia reale in un piccolo Paese europeo, Griffin Verdi deve assolutamente presenziare all’occasione mondana per eccellenza, quello che viene definito il matrimonio del secolo. Il colto miliardario si sente fuori luogo in situazioni simili, e come se non bastasse il suo fido assistente, che avrebbe dovuto accompagnarlo all’evento, si ammala, quindi è necessario trovare in fretta e furia qualcuno che lo sostituisca. La scelta ricade su Maylee Meriweather, una donna bella e affascinante, ma che sfortunatamente non sa nulla dell’alta società. La sua ignoranza dell’etichetta rischia di causare notevole imbarazzo al giovane rampollo, eppure attraverso gli occhi di Maylee, Griffin inizia ad apprezzare le cose semplici della vita, anche se lei è la donna più complicata che lui abbia mai incontrato. Maylee è tutto ciò che Griffin non è, ma anche tutto ciò che lui vuole. Il miliardario deve solo decidere di abbassare la guardia e fare un passo fuori dal suo mondo protetto...
Vi ho lasciati con Alexandra e Luke alle prese con la loro proposta e ora rieccomi qui, a parlarvi del quarto capitolo di questa strepitosa serie e, come potrete immaginare, quale protagonista migliore di Griffin Verdi potrebbe prendere parte ad un matrimonio reale?
Lord Montagne Verdi, anche noto come Griffin Verdi, mai si sarebbe aspettato di dover partire per Bellissime senza il suo fedele assistente Kit. Non che lui sia un incapace, badate bene, semplicemente ha passato troppo tempo avvolto nell'etichetta per fare quello che noi, comuni mortali, definiamo semplici faccende.
Guarda caso poi, appena Gretchen lo viene a sapere, subito pensa a Maylee, l'assistente "bifolca" (così si era definita) di Hunter, immaginando già la sfida che sarebbe stata per Griff ritrovarsi con un'assistente simile.


«Sono Maylee Meriweather. 
Il mio nome viene dalla mia nonnina May
 e dal mio nonnino Lee».
Lui la guardò. 
«Ti prego, dimmi che le parole “nonnina” e “nonnino” non sono appena uscite dalla tua bocca».
Lei inclinò la testa di lato
 e batté lentamente le palpebre, di nuovo. 
Poi ridacchiò, la sua risata era musicale, dolce e giovane. «Tu devi essere il signor Grifondoro»

Il loro primo incontro, poi, ha qualcosa di memorabile. Poco preparata a volare, e ancora meno su un jet privato, la ragazza sperimenterà sulla sua pelle cosa vorrà dire mischiare un calmante con un alcolico e, soprattutto, sperimenterà tutti gli effetti collaterali di questo abbinamento poco consigliato. Mettete il disagio, mettete l'ansia, o tenere i piedi dove non dovrebbero stare, ossia non sulla terra ferma, la ragazza mai si sarebbe aspettata di svegliarsi nella cabina dell'aereo, sola, sapendo solo di aver fatto una figuraccia colossale con il suo nuovo, e momentaneo, datore di lavoro.

Il problema? Più tempo Griffin passa con la sua nuova assistente e più si sente come attratto da lei, come un polo negativo attratto da un magnete con uno positivo.
Inutile cercare di resistere, a volte più si cerca di soffocare qualcosa e più questa sale a galla prepotentemente la prima volta che si lascia andare il fiato.

Pur provando a cercare di cambiare il suo modo di rivolgerglisi, il suo modo i fare, addirittura i suoi capelli indomabili, non riesce a distogliere l'attenzione da lei e dal suo sorriso, un qualcosa capace di ridurlo in ginocchio.

E sapete, un nobile che prega per un sorriso, è qualcosa da vedere, soprattutto se per farlo rispuntare significa tenere lontano ogni forma di "errore" dall'atteggiamento della ragazza.



«Non sto cercando di cambiarti».
«Sì invece».
Lui si strofinò la faccia di nuovo.
«Non è così semplice;
 questa gente vive e respira con l’etichetta. 
Io non voglio… 
Non voglio che qualcuno ti ferisca
 facendoti sentire inadeguata».

Maylee non è un caso senza speranza, semplicemente non sa tutto ciò che comporta stare in alta società. Spontanea e solare come è lei, mai si è ritrovata nella sua vita a dover soppesare ogni suo gesto, stare attenta a cosa diceva o a chi la diceva, attenta al suo accento marcato del sud, o ai suoi boccoli disordinati. Ovunque vada riesce a far comparire il buonumore in chi le sta accanto, compreso al taciturno e impettito nobile.

Se in un primo momento, il nostro visconte ha provato a tenersi lontano dalla ragazza in ogni modo, quando nella camera della ragazza a Bellissime entra un paparazzo, spaventandola, si sarebbe aspettato qualsiasi cosa da parte sua, tutto tranne la sua richiesta di dormire insieme, di confortarla. (Non vedeteci malizia, o almeno, non ancora)

Tutto sarà destinato a cambiare dopo il loro primo bacio, portandoli in un territorio a entrambi sconosciuto.


«Devi smetterla con la storia della gente comune, Griff; è il primo passo».
«Va bene, va bene».
«Il secondo è farle sapere che sei interessato. Gliel’hai fatto sapere?».
Lui pensò al bacio che si erano scambiati quel mattino. «Credo si sia fatta un’idea».
«Allora falle capire che fai sul serio»

Per un uomo abituato a vivere secondo delle rigide regole, ritrovarsi di punto in bianco senza un "elenco" da seguire è qualcosa di nuovo e sconcertante ma, al contempo, sa bene di camminare in un terreno minato, sempre sul punto di sbagliare.
Si sa, però, che quando c'è di mezzo la parola con la A non ci sono errori che non possono essere perdonati, ostacoli invalicabili o, nel loro caso, classi a separarli. Di ciò, però, Griffin sarà in grado di capacitarsene prima che sia troppo tardi o sarà destinato a vedersi sfuggire dalle dita quella boccata d'aria fresca che mai sembra aver respirato in tutta la sua vita?

Ve l'ho mai detto di adorare Jessica Clare? E' una delle poche capaci di tenermi incollata al libro, farmi sorridere come una scema di fronte a certe scene (Un Griffin che si presenta, in alta uniforme, in un paesino disperso nel mondo per vedere il sorriso della sua Maylee; un Hunter che per amore è capace di mostrarsi di fronte al mondo, pur di portare una delle sue rose a Gretchen o... avete capito, no?). Con ogni suo libro è capace di farmi innamorare sempre di più di questo strepitoso club.

Dipendesse da me, un ticket per vedere tutti i suoi membri lo comprerei, e voi?


Per leggere le recensioni dei precedenti romanzi, cliccare sull'immagine!!

 

Jessica Clare è lo pseudonimo con cui l’autrice firma i suoi libri erotici. Scrive storie paranormali con il nome di Jessica Sims e come Jill Myles è autrice di romanzi di vario tipo, dagli urban fantasy alle storie di zombie. Vive in Texas. La Newton Compton ha pubblicato Scommessa indecenteTroppo bello per dire di no e È l'uomo per me, i tre volumi della serie dedicata ai membri del Billionaire Boys Club.



2 commenti:

  1. Ok, dopo la vostra super-recensione non posso far altro che mettermi in pari ed iniziare questa serie :D

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    1. Fidati, non te ne pentirai. Io adoro questa serie (O forse adoro Hunter, chissà. Dipendesse da me lui me lo prenoterei a vita **).

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