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domenica 17 luglio 2016

SONO SOLO UN MARINAIO di Patrizia Ines Roggero


Lunghezza: 237 pagine
Serie: Romantic Pirates
Genere: Romance storico
Edizione: terza 
Self Publishing (PIR)
Ebook: € 1,99
Cartaceo (Amazon): a breve 

Come sfuggire alla forza dei sentimenti, se il proprio cuore è sordo alla ragione?
Quando il destino mette Jack sul cammino di Alyce, è inutile impedire alla passione di esplodere tra loro... ma lui è un pirata e lei appartiene a un altro.
Arrembaggi, fughe e battaglie, nei Caraibi del XVII secolo, tra un presente seducente e un passato che torna, minaccioso, a oscurare il sole.




























Nel diciassettesimo secolo, per le navi  che solcavano il Mar dei Caraibi, non era inusuale imbattersi in qualche famigerato veliero battente bandiera nera, magari con un beffardo teschio smosso dal vento, lassù in cima al pennone. E’ quello che succede anche alla nave sulla quale viaggiano Alyce e Elizabeth, in compagnia dei propri mariti.

L’assalto è furibondo e letale e soltanto le due donne riescono a salvarsi prima che la nave, coli picco con tutto l’equipaggio e i passeggeri. Sole, dentro a una piccola scialuppa che imbarca acqua, Alyce e Bess cercano di non lasciarsi andare allo sconforto e di resistere il più possibile nella speranza che qualcuno incroci la loro rotta. Quando ormai ogni speranza sembra perduta, le donne vengono tratte in salvo dal capitano Kole e dalla sua ciurma.

«Sono Kole Tyler, capitano di questa nave e ho il dovere d’informarvi che non vi trovate a bordo di un mercantile. Siete ospiti dello Snake Pit e, come chi ha assalito la vostra nave, anche noi siamo dediti alla pirateria. Nonostante ciò, posso garantirvi che sarete al sicuro da ogni pericolo.»




Dopo i primi momenti di sollievo, è uno shock per Alyce e Bess, rendersi conto che a salvarle è stata un'altra nave pirata. Certo. Questi nuovi pirati sembrano diversi. Il Capitano Kole è un uomo piacente, sempre elegante e curato, il suo secondo invece è un po’ più selvaggio, primitivo, ma si intuisce che ha un passato signorile alle spalle. Jack Ryden indossa ancora quel che rimane della divisa da capitano della Royal Navy, i suoi occhi verdi trafiggono Alyce ogni qual volta si posano su di lei e la sua insolenza non ha pari.

C’era qualcosa in lui che, nonostante tutto, l’affascinava. I lineamenti erano fini, il naso piccolo, le labbra non troppo carnose. Indossava abiti logori, tra i quali spiccava ancora la giacca blu dei graduati della Royal Navy. L’aveva sottratta a qualche malcapitato capitano di marina? Era intrigante il modo in cui i suoi occhi verdi la scrutavano, ombreggiati dal bel copricapo a tricorno che gli donava un aspetto piuttosto importante.

Jack è un uomo enigmatico, segnato dal destino e dall’amore. Di natura passionale e amante delle donne, per Sarah Lowther ha buttato alle ortiche una brillante carriera e tutti i privilegi dell'essere  figlio di un ammiraglio inglese. Fuggitivo e reietto, il capitano Kole è stato la sua salvezza. I due battono i mari a bordo della Snake Pitt alla ricerca di facili bottini e conducono la vita sregolata di chi non ha nulla da perdere. Jack si mette in testa che la bella Alyce debba essere sua; conta sul fatto che lei ormai è vedova e  mette in gioco tutte le sue carte buttandosi all'arrembaggio munito di una bella dose di faccia tosta.




«Perché siete così ostile? Se volete negarmi il piacere di avervi per me, lasciatemi almeno dimostrare quanto è travolgente il mio desiderio, che se ne infischia dei vostri continui rifiuti… e mi fa impazzire.»

Il destino è beffardo e quella che doveva essere una facile conquista, diventa una montagna difficile da scalare. La storia d’amore Tra Jack e Alyce è scritta nel destino, ma sembra che i due non debbano mai avere pace. Un fantasma torna dal passato a minare la loro felicità conquistata a fatica e gli errori di Jack si ripercuotono sulla sua amata e sugli amici di sempre mettendoli mortalmente in pericolo. Molto bella la parte finale che emoziona e scorre molto meglio dell’inizio. Alla storia d'amore principale tra Jack e Alyce, si aggiunge quella secondaria ma non inferiore tra Kole e Bess. Un amore che nasce in sordina e si sviluppa nel tempo diventando profondo e appassionato.


Una corsa folle quel loro amarsi. L’impeto della passione incontrollabile e vorace, un bisogno di appartenersi quasi selvaggio alla ricerca di ciò che avevano rischiato di perdere per sempre. Bess strinse le gambe attorno ai fianchi di Kole, sotto la schiena il legno della scrivania, davanti a sé il volto di un uomo stravolto dal desiderio.


Gelosia, tradimenti, morte, amore e amicizia: ecco gli ingredienti di questo romanzo che si snoda in uno scenario da favola, tra isole incontaminate, cieli e mari azzurri. I personaggi sono ben delineati, alcuni molto interessanti: Jack, Cole, Benjamin (il medico di bordo) e Thomas in particolare e non solo perché sono pirati. Coltivano tra di loro un amicizia sincera e, nonostante vivano al di fuori della legge, posseggono  un senso dell’onore che ovviamente si rivolge a chi sta dalla loro parte della barricata. 

Erano lacrime quelle scendevano lungo le guance di Jack? Kole non credeva ai suoi occhi, il suo valoroso quartiermastro, l’uomo che per anni aveva combattuto al suo fianco, uccidendo e rubando senza pietà, stava davvero piangendo?

Mi sono piaciute meno le donne: Alyce, Bess e Sarah. Le ho trovate un po’ contraddittorie. Certo a loro sfavore gioca il periodo storico in cui è ambientato il romanzo. Era quella un’epoca in cui non si dava nessuno spazio alle donne, soprattutto se di buona famiglia e maritate con personaggi della nobiltà, però le avrei preferite un po’ più combattive, Alyce in modo particolare che si fa schiacciare dai sensi di colpa e finisce poi con l'accettare passivamente quello che crede sarà per sempre il suo destino.

Tutto sommato un romanzo gradevole, con qualche accenno storico alla situazione creata dal dominio Inglese sul mar dei Caraibi, ben scritto e ben editato, si rivolge a un pubblico che ama le dolci storie d’amore condite con quel pizzico di avventura assicurata dall’ambientazione nel mondo piratesco.

Per concludere, siccome mi  piacciono un sacco i maschi “maledetti”, lancio il sasso e dico che sarebbe bello scoprire qualcosa di più su Thomas …..   a buon intenditore poche parole. 





Altre opere dell'autrice:

Paradise Valley – Il destino e l'amore
Paradise Valley – Gelosia e orgoglio
Paradise Valley – La resa dei conti
Paradise Valley – La trilogia (raccolta)
Il brigante di Corte
Asso di cuori


Patrizia Ines Roggero nasce a Genova nel 1979.
È un’autrice di romance storici. Ad oggi ha pubblicato i romanzi Sono solo un marinaio e Il brigante di Corte, la trilogia Paradise Valley e il racconto Asso di cuori (collana Passioni romantiche - Delos Digital).
Alcuni suoi racconti sono presenti nelle antologie di Puntoacapo Edizioni, Delos Books, nei progetti di Io Leggo Il Romanzo Storico e di EWWA European Writing Women Association, associazione della quale fa parte dal 2013.
Sposata e mamma di una bambina, è appassionata di storia americana, soprattutto per quanto riguarda l’epopea western e la cultura dei Nativi Americani.
Insieme ad altre tre autrici è la fondatrice del gruppo Facebook Io Leggo Il Romanzo Storico.


2 commenti:

  1. Grazie! Sono contenta che il romanzo sia piaciuto ^_^. Per quanto riguarda Thomas... sto proprio lavorando al romanzo dedicato a lui e Sarah.

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  2. Magnifico, aspettiamo Thomas, allora.

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