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lunedì 9 maggio 2016

L'ARCHIVIO DEGLI DEI di Miriam Palombi


Una maledizione antica ha originato una scia di sangue che attraversa i secoli. Macabri omicidi rimasti insoluti. La galleria degli uffizi mostra opere d'arte che custodiscono inquietanti rivelazioni nascoste nelle loro pennellate. Un segreto pericoloso, taciuto da alcuni e rincorso da altri, che renderà l'uomo simile agli dei. Un'insidiosa caccia al tesoro disseminata di trappole mortali dalle quali ci si potrà salvare soltanto grazie a astuzia e conoscenza.

Ci troviamo subito catapultati in una Firenze cinquecentesca e assistiamo alla morte di Francesco I De Medici e per Cristoforo, un pittore troppo anziano per fare altro e fedele assistente di Francesco, tutto sembra ormai finito. Poco prima di esalare l’ultimo respiro il Granduca gli ha intimato di sigillare tutti gli accessi alla Galleria, una misteriosa struttura che nasconde dentro di sé segreti davvero sconvolgenti.

«Dobbiamo perciò comprendere che gli angeli buoni e quelli malvagi abitano gli uni vicino agli altri e nondimeno esiste fra loro una distanza immensa. Infatti il Paradiso è nell’Inferno e l’Inferno è nel Paradiso.»

Una maledizione verte, invece, sui discendenti di Angiolo Arrighi, ossessionato talmente tanto dalla Galleria, che renderà scopo della sua vita e di tutti i suoi successori il ritrovamento del fantomatico tesoro che crede vi sia nascosto. Infatti, a piccoli passi, vediamo cosa il destino ha in serbo per gli Arrighi partendo dal ‘500 fino al 2005 con la morte di Leone Arrighi e il passaggio del testimone al nipote Marco.
Per Marco ha inizio così un’avventura che inizia proprio dal testamento lasciatogli dal nonno, poche righe ma davvero inquietanti.

«Lascio a te, sangue del mio sangue, ogni mia cosa, ogni mio fardello. Che il sangue possa suggellare il patto, come in vita così nella morte. Persevera nella ricerca e non tradire Angiolo Arrighi».

L’uomo si rende conto che è tutto vero, a partire dalla maledizione e della caccia al tesoro. Sciogliere la maledizione non sarà per niente facile e il ritrovamento di alcuni dipinti, grazie all’archivista Lorenzo Contini, segneranno una svolta nella ricerca. Ogni dipinto reca degli strani simboli e decifrarli potrebbe essere decisivo per la missione, anche se qualcuno senza scrupoli lavora nell’ombra pronto ad osteggiare chiunque voglia intromettersi in questa faccenda.
Molteplici vite stanno per essere sconvolte e numerosi destini s’intrecceranno tra di loro.
Una caccia al tesoro che non si rivelerà per niente facile, che porterà ad una catena di eventi inarrestabile. Trappole mortali ed insidiose segneranno il percorso di chiunque voglia tentare la ricerca; soltanto una mente astuta dotata di una profonda conoscenza sarà quella vincente.

La Palombi ha uno stile davvero accattivante composto da descrizioni talmente vivide da coinvolgere realmente tutti e i cinque i sensi. Non sono riuscita ad inquadrare bene il genere perché mi sembra che ne abbracci ben due, infatti, una valenza storica è presente ma ancora più tangibile è la suspense tipica del thriller. L’alchimia può essere considerata il punto focale del romanzo, una scienza oscura e piena di interrogativi. Unica imperfezione che ho riscontrato è stata la rapida successione, fin troppo rapida, con cui si è andati avanti dal passato sino al 2005; avrei preferito scoprire qualche dettaglio in più sugli Arrighi e il loro infausto destino.
Leggere “L’archivio degli Dei” ha rievocato reminiscenze risalenti a quando lessi “Il Codice da Vinci” di Dan Brown; quell' aria di complottismo, mistero e storia si intessono sapientemente a creare una combinazione a dir poco adrenalinica …
La ricerca morbosa del segreto che si cela nella Galleria lascerà dietro di sé una scia di avidità, sangue e cattiveria; a sottolineare ancora una volta quanto l’uomo possa essere malvagio nonostante le apparenze.


Nasce a Milano nel 1972. Ceramista, appassionata di simbologia e storia medioevale. Divide il proprio tempo tra l’organizzazione di Mostre d’Arte e la passione per la scrittura, seguendo un filone di narrativa storico-fantastica e horror. Novembre 2014 pubblica LE CRONACHE DEL GUERRIERO, ebook edito da STBooks, GDS edizioni. Thriller Storico. Maggio 2015 pubblica l’antologia horror OSCURE VISIONI, ebook in self. In questa raccolta sono stati inseriti alcuni racconti selezionati in vari contest: “La venticinquesima ora”, si aggiudica il terzo posto al Premio Internazionale Palazzo Ruspoli. “Il dono”, selezionato per la raccolta “Schegge per un Natale Horror” dicembre 2013 edito da Dunwich edizioni, promosso dal sito Letteratura Horror. “Stirpe di Morte”, selezionato per partecipare a Interiora, Horror Festival Indipendente Roma 2014. “Giocattoli rotti”, inserito nell’antologia del premio Halloween all’italiana 2014, promosso dal sito Letteratura Horror. Il racconto “On the road” è selezionato nell’antologia del premio La Serra Trema 2015, edita da Dunwich edizioni, premio dedicato all’horror rurale. Partecipa al progetto antologico a tema “Le favole della buonanotte della Dark Zone.” Gennaio 2016 pubblica DI TENEBRA, antologia horror in ebook in self.

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