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lunedì 29 febbraio 2016

CUSTODI – DARK PARADISE di Claudia Di Lillo


Se sei un angelo e infrangi le regole, se ami senza poterlo fare, se sovverti un ordine che dura da secoli, esiste punizione migliore che privarti di colui che ami e strappare dalla sua mente il tuo ricordo? Quando le portano via Nathaniel, tutto ciò che resta ad Adriel è un paradiso oscuro.

Nate diventa umano e senza alcuna memoria del prima, si costruisce una vita divenendo un motociclista di successo. Adriel lo segue nei secoli e quando il tempo del suo oblio sta per scadere, assume le vesti di una giornalista per avvicinarsi a lui.

Seppur privo di ricordi, Nate è pericolosamente attratto da lei e su una spiaggia spazzata dal vento la bacia. Non ha idea di cosa questo comporti: un fulmine sovrannaturale si scaglia su di loro pronto a divorare il loro amore. Scampati al pericolo i due sono costretti a dividersi. Mentre Nate si sforza di recuperare i ricordi del suo passato, Adriel è immersa nei suoi compiti di Custode dell’amore e segue Cristal e Nicole, ignara dell’importanza che i due avranno nella questione dell’Ordine cosmico. Quando Nathaniel ritorna alla sua natura, recuperando i suoi poteri, il peggio non è ancora passato. Uno dei Guardiani dell’Ordine invia Adriel nel passato per correggere il primo errore, proprio quando Nathaniel viene a conoscenza di un’allarmante verità: se Adriel riuscisse nel suo intento il loro amore dannato scomparirebbe dal tempo.
Sono un Angelo,
ma gli Angeli non sono tutti uguali.
Esistono Angeli Guardiani e Angeli del Dominio,
Angeli custodi e Angeli Difensori.
In ultimo, ma non per importanza,
ci sono i Sorveglianti.
Io sono un CUSTODE.
Lo è anche Nathaniel.
La diversità sta in ciò che custodiamo.
L’Amore IO.
Il Tempo LUI.
Potete immaginare qualcosa di più potente?
La forza invincibile dell’amore e l’inesauribile immensità del tempo
Sono dalla nostra parte.
Per questo ci temono.
Per questo ci hanno portato via una delle due.
Con entrambe siamo inarrestabili.
E loro vogliono fermarci.
Avete mai pensato a cosa succederebbe se s’infrangesse l’ordine delle cose?
Noi lo abbiamo appena scoperto.


Era da un po’ di tempo che non leggevo libri sugli angeli  in perfetto stile urban fantasy e parto subito dicendo che questo mi è piaciuto.

Pensai che gli umani sono certi di avere libero arbitrio e non sanno che sono privi di libertà, soggiogati a regole sociali, asserviti a banali mode, a precisi modi d’espressione, bloccati in un luogo o pochi più per la vita. Limitati. Prigionieri del mondo che li circonda e di una ristretta visione mentale. Pensano che non esista nient’altro al di fuori di quello che vedono con i loro occhi, o toccano con le loro mani. La tristezza che provai per loro coinvolse anche il semi-immortale che amavo perché anche lui aveva in parte eclissato le altre verità.”

Adriel e Nathaniel sono entrambi angeli che fanno parte della cerchia dei Custodi: la prima è la Custode dell’Amore, mentre il secondo è il Custode del Tempo. L’unica cosa che un custode può amare è ciò che custodisce … ed è così, almeno finchè i due protagonisti non si incontrano e, inevitabilmente, si innamorano. Ma il loro amore va contro le regole, è proibito, e per questo motivo vengono puniti: Nathaniel viene spedito sulla terra come essere umano, privo dei propri poteri e soprattutto dei propri ricordi. Toccherà ad Adriel seguirlo, vegliare su di lui e sulla sua memoria per circa duecento anni, senza potergli svelare nulla; ogni volta che i due si incontrano, Nate prova un’attrazione incontrollabile e inspiegabile nei confronti della bella Custode, ma ogni qualvolta riescono ad avere un contatto fisico, la punizione, che ha tutte le caratteristiche attribuibili alla peggiore delle maledizioni, si manifesta facendoli allontanare e ripartire da capo.


“Innamorarsi per un angelo non era lecito e neppure proibito, era semplicemente impossibile. I Custodi non amavano altri Custodi. I Custodi amavano solo ciò che custodiscono. Ma questo non era più valido per me. Io custodivo l’Amore. Io mi ero innamorata del custode del Tempo. Perché c’era solo una cosa che l’Amore desiderava più della sua stessa esistenza: essere eterno.”

“Baciare era come viaggiare in tutto il mondo senza muovere un passo, come fare respiri di tutta una vita senza respirare e soprattutto era capire di avere un’anima indissolubilmente legata a quella dell’altro.
E poi mezza.
Dopo quel bacio io ne avevo solo metà.”


Almeno fino all’ultima volta, quando riescono a sfuggire ad un fulmine, restando insieme ad affrontare tutto quello che succederà in seguito.
E qui mi fermo senza aggiungere altro. Ma se vi sembra una trama scontata, già sentita, vi state sbagliando. L’autrice è riuscita a rendere originale la storia, arricchendola di particolari, ma anche e soprattutto di una sottotrama (riguardante i due protetti di Adriel, Nicole e Cristal e la loro storia d’amore) che costituisce un vero e proprio romanzo nel romanzo, intrecciato alla trama principale e assolutamente da non sottovalutare.

“Avvertivo la sua presenza perché mi aveva invocato. Le persone non si rendono conto di quante volte nel corso della giornata interpellino un angelo. Credono in un monologo non sospettano un dialogo.”

Gli avvenimenti sono tanti e si susseguono  senza dare tregua ai protagonisti e, di riflesso, anche al lettore; l’unico aspetto che mi ha lasciata un po’ perplessa riguarda i cambi di scena: a volte li ho trovati poco chiari, anche se poi continuando a leggere sono  riuscita a raccapezzarmi. Per il resto è un romanzo scorrevole, nonostante qualche refuso, che sa coinvolgere il lettore senza mai annoiare.
I personaggi sono molto ben caratterizzati, anche perché sono proprio Adriel e Nathaniel i due narratori che si alternano nel racconto delle vicende; i loro sentimenti, le paure, le scelte che compiono li rendono reali.
Passato e presente si fondono nel fluire della storia, una storia che parla principalmente d’amore; ma non un amore qualsiasi: un amore maledetto, proibito, che lega maggiormente i protagonisti che riescono ad andare oltre il tempo, oltre all’oblio e a ritrovarsi ogni volta. Si amano nonostante le difficoltà e le prove che devono affrontare, sono disposti a qualunque cosa purché il loro legame possa continuare a esistere.
Devo ammetterlo: il finale mi ha lasciata con la curiosità di scoprire cosa succederà nel prossimo capitolo, quindi non posso fare altro che aspettare e sperare che l’autrice non mi faccia attendere troppo.



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