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giovedì 21 gennaio 2016

LUNA DI NOTTE di Anonima Strega


È possibile, senza magia, redimere il Male?

I maghi e le streghe che si sono scontrati nella notte del solstizio sono condannati dall’Alto Consiglio per aver agito in modo discutibile. A Dunia è imposta una pericolosa punizione esemplare: una Luna nella prigione magica con Elias. Qui, secondo le istruzioni di Jeremiah, affascinante membro del Consiglio legato alla Cabala, dovrà spingere il nemico a gettarsi nel burrone dell’oblio, per restituirlo alla comunità magica con tutti i suoi poteri e un’identità ripulita. La caverna è dominata da un’entità demoniaca che toglie ai prigionieri ogni possibilità di usare la magia, e che si dichiara intenzionata a proteggere Dunia, impedendole tuttavia di fuggire da quello che fino a quel momento pensava fosse il rivale peggiore. Ma quali sono le reali intenzioni del misterioso Jeremiah?

“Si può essere più forti di quel che si pensa, anche senza la magia.”

Anonima Strega ancora una volta non ha deluso le mie aspettative. Se avete letto e adorato Le spose della notte, beh, non potrete fare a meno di amare questo libro e di bramare il capitolo finale. Ebbene sì, quello che vi andrò a esporre oggi è il secondo romanzo di una trilogia, quindi per capire meglio la storia, vi consiglio di leggere il primo volume sopra citato.
Dopo la terribile notte di Halloween che aveva visto i membri della Congrega assassinati, a eccezione di tre streghe, Dunia, Tamara e Diamara, e in seguito allo scontro durante il solstizio d'inverno, avevamo lasciato Dunia tra le braccia di Fulke, e diciamo che la ritroviamo così, in attesa di presenziare davanti all'Alto Consiglio, che deciderà le sorti in base a quanto successo precedentemente.

Il dolore e la paura si erano liquefatti sotto il calore delle carezze di Fulke, e l'urgenza di mordere questi ultimi attimi si fece sempre più pressante, quando lui le strofinò il naso contro l'orecchio.
Ancora un battito di cuore.
Poi il tempo che si fermava e li cullava fra le braccia dei rami.

Nonostante le raccomandazioni di Wulfran, è impossibile stare tranquilli e pensare che tutto si risolverà per il meglio, e forse Dunia fa bene a stare sulla difensiva perché, mentre Tamara e Diamara sono state assolte senza alcuna punizione per aver agito per proteggere loro stesse, Fulke e la stessa Dunia vengono condannati per tradimento. Non si sa chi dei due ha la pena minore, poiché Fulke è costretto a passare due o quattro lune nella prigione di Bosco Nevoso, mentre a Dunia spetta la punizione più dura: dovrà vivere per una luna all'interno della caverna in cui ha rinchiuso Elias, il grande Magus della Cabala pluriomicida. Jeremiah, uno dei membri dell'Alto Consiglio, la tranquillizza dicendole che un demone la proteggerà da eventuali attacchi del mago, creandole attorno una sorta di barriera che gli impedirà di avvicinarsi, in quanto nella caverna stessa è impossibile praticare la magia.
Non sarà poi così terribile passare del tempo in una caverna, basta trovare un angolino sicuro dove rifugiarsi e aspettare il passare del tempo... peccato che non è poi così semplice, sopratutto se devi invitare il mago omicida a gettarsi nel burrone dell'oblio per tornare alla libertà con i propri poteri, ma completamente redento. Inutile dire che Dunia non farà nulla per negare gli ordini dell'Alto Consiglio a Elias, ma le cose potrebbero ulteriormente complicarsi se un demone dispettoso farà di tutto affinché i due possano farsi compagnia a vicenda, e movimentare un po' quelle giornate.
Elias continuerà a bramare vendetta, promettendo di uccidere coloro che lo hanno tradito una volta che avrà trovato il modo di uscire da quella caverna senza doversi gettare nel burrone, ma forse l'arrivo di Dunia fa parte di una strategia... non resta che immergersi in questa nuova lettura per capire cosa succederà all'interno della grotta.

Era stanco. Stanco di tutto e di tutti, e avrebbe voluto velocizzare i tempi, uscire da lì, riprendersi la sua vita e il suo destino, mentre la luna faticava a girare nel cielo nascosto dalle rocce, trattenendo con sé tutti gli interrogativi sul suo futuro .
O sul suo passato?

Se nel primo volume tifavo per la buona riuscita di alcuni personaggi, i ruoli si sono invertiti e Anonima Strega è stata in grado di colpirmi e affondarmi, dando spazio ai pensieri e ai sentimenti di un protagonista che avevo ampiamente snobbato o comunque poco considerato nel libro precedente. Dunia continua a essere il personaggio chiave di questa vicenda; una strega in grado di ascoltare, razionale quanto basta, nel cui cuore continua a portare i ricordi dei giorni passati con Fulke. Eppure basteranno pochi giorni per ribaltare la situazione. Avete capito bene, perché l'autrice continua a mantenere un'aura di mistero intorno alle figure del buono e del cattivo.
Se il primo libro era incentrato sul mistero, in questo secondo libro la faranno da padrone i sentimenti, positivi o negativi che siano, ma si può realmente senza magia redimere il male? A cosa aspira realmente Jeremiah? Perché vuole che Elias si getti nel burrone? Che collegamento esiste tra questi due personaggi e in che modo Dunia potrebbe adempiere al compito affidatole? L'eterna battaglia tra bene e male non è ancora conclusa, e la nostra strega si ritroverà a dover mettere in ordine i diversi pezzi di un puzzle che continueranno a sparpagliarsi al suo passaggio.

Alzò il volto sconsolato verso Bulkruth. “Non ci riuscirò mai.”
“Perché non vuoi” ribattè lui, usando un tono insolitamente dolce e comprensivo.
“Ti sbagli, Bulkruth” replicò. “E' lui che non vuole.”
“Ma vuole te. Non immagini quanto. E non lo immagina nemmeno lui, ancora, del tutto.”
Quella frase di Bulkruth le fece balzare il cuore in gola, ma non le tolse il fiato per ribattere: “E cosa c'entra col fatto che non vuole gettarsi nel burrone?”
“A volte gli uomini compiono strane e inaspettate azioni sotto la spinta dei sentimenti.”


Mi complimento ancora una volta con questa autrice per aver saputo catturare la mia attenzione e non solo, perché ad oggi sono invaghita di due personaggi che hanno un ruolo fondamentale in questa trilogia. Volete sapere qual è la mia coppia preferita??? Naaaaa... potrebbe rivelarsi uno spoiler, per cui vi lascio a questa piacevole lettura. Lasciatevi trascinare all'interno della caverna in cui sono rinchiusi Elias e Dunia e vedrete veramente tante situazioni simpatiche e divertenti. Ultimo appunto per l'autrice... ADORO profondamente Bulkruth; non potevi dar vita a personaggio migliore!


Anonima Strega si occupa da sempre di tematiche legate all’occulto. Preferendo tutto quanto concerne l’universo femminile neopagano, è di conseguenza al contempo molto romantica, anche se l’oggetto dei suoi desideri esce spesso dalle righe, così come i personaggi delle sue storie. Crede fermamente che gli elementi del creato siano guida e strumento, sia per le streghe, sia per i protagonisti di avventure d’amore paranormali, come quelli dei romanzi “Spettabile Demone” e “Le spose della notte”, dei racconti “Killer di cuori”, “La felce e il falò” (su “La mia biblioteca romantica”) e “La fame del ghoul” (su “Romanticamente Fantasy”). Il suo antro è situato in un luogo nascosto, custodito da una gatta nera d’angora e una coppia di anziani troll norvegesi.
Dispensa consigli magici su anonimastrega.blogspot.it


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