venerdì 30 ottobre 2015

NEL BUIO di Rossella Romano


Titolo: Nel Buio
Autore: Rossella Romano
Illustratore: Serena Esposito


Cristina trascorre i primi giorni di settembre riordinando la secolare casetta di montagna ricevuta in eredità da una anziana prozia. Ancora non ha deciso se tenerla o venderla: il borgo di cui fa parte è abitato soltanto in estate e la ragazza, ogni sera, si sente obbligata a tornare in città. Non è ancora riuscita a trascorrere una sola notte là dentro, e le sembra impossibile viverci in totale solitudine, come sua zia Terzilia faceva da anni. Niente, infatti, nemmeno la rassicurante presenza dei suoi due animali, un cane e una gatta, riesce a smorzare il lieve senso di disagio che s’impadronisce di lei ogni volta che si affaccia alle finestre che danno sul bosco, reso lugubre dall’autunno imminente.
Finché, la prima di una serie di lettere di amore, del tutto in contrasto con l’immagine di fiera indipendenza della prozia, la costringe, con un incanto sottile, ad attendere la mezzanotte per leggere la successiva…

Nota dell'autrice:

Un racconto auto conclusivo di circa 60 pagine sul soprannaturale, che si svolge negli stessi giorni in cui l’ho scritto, naturalmente dopo il tramonto, suggestionandomi al punto da essere costretta, in un paio di occasioni, ad accendere la luce per muovermi da una stanza all’altra, proprio come accade a Cristina.

Buona lettura.

Perciò, quando entrasti di corsa, con le guance ancora accese dal freddo e gli occhi brillanti di eccitazione; quando mi confidasti di aver visto un angelo nel bosco, non fu una sorpresa, Fui contenta che fossi tu. Sei sempre stata la mia nipote preferita. Per timore che la casa andasse persa o venduta, quella sera stessa scrissi un testamento olografo che ti nominava mia erede. Ricordi? Mi dicesti: “Ha un viso tanto bello….”

Un'eredità inaspettata e Cristina si trova alle prese con l’isolata casa in montagna dove, l'anziana prozia Terzilia, ha vissuto per anni in solitudine. Un po’ titubante, dopo averci pensato sopra parecchio, si trasferisce nella vetusta dimora con la sola compagnia di un cane ed un gatto. L’intenzione è quella di riordinare le carte, selezionare le cose da portare via come ricordo della zia e mettere in vendita la casa, troppo lontana dalla civiltà per viverci. Ma si sa, spesso le cose non vanno come dovrebbero andare e il fascino della vecchia dimora si fa sentire anche su Cristina, ragazza moderna e dalla mentalità aperta.
E’ bello e divertente scoprire come, un fascio di lettere ingiallite rinvenute dentro ad un vecchio baule, possano modificare così incisivamente il corso della storia, fino a portare Cristina a rivedere decisioni, rivangare insicurezze e subire il fascino del vecchio amante della prozia, tanto da decidere di sconvolgere completamente la propria vita per votarsi in maniera totale ad un amore senza tempo e senza età. Un racconto breve molto carino, di quelli da sciropparsi nelle sere di pioggia, quando i lampi illuminano la notte e voi leggete appollaiate sulla vecchia poltrona di pelle davanti al camino. Rossella Romano è molto brava a creare il giusto mix tra panico e suggestione senza apparire troppo sensazionalista. L’amante misterioso si insinua piano piano nella vita di Cristina diventandole indispensabile come l’aria che respira e, voi che leggete, lo sentirete sussurrare parole d’amore mentre il tocco delicato delle sue dita percorre la vostra guancia. 
Chiudete gli occhi, lasciate vagare la fantasia, aprite la mente all’infinito... eccolo è lui…

Mia adorata,
come speravo mi sei apparsa in sogno, più bella di quanto riuscissi a raffigurarti nei miei oensieri.
Ti ho guardata dormire, ho accarezzato i tuoi capelli sciolti ed ho baciato la tua bocca, ancora e ancora.
Avrei voluto non destarmi più.
Appena sveglio mi sono adoprato per farti avere il mio ritratto.
Mentre posavo, è facile indovinarlo, i miei occhi vedevano te.
Perciò adesso sai quanto ti desideri.



Buona e scorrevole la prosa, disturbano un po', a mio avviso, le spiegazioni tra parentesi ma può essere solo una sensazione personale. La Romano è un'altra dimostrazione di quanto il mondo del self publishing italiano abbia da raccontare. Che meraviglia! E noi siamo sempre qui, pronte a leggere i vostri sogni nel cassetto.


Rossella Romano abita a Prato, in Toscana, fin dalla nascita nel 1971. E' felicemente sposata con due figli già quasi adulti: Serena, 22 anni (che cura le sue copertine), e Mirko, 16 anni. Lavora a tempo pieno come impiegata precaria. Scrive da quando era bambina, ma ha iniziato a farlo seriamente quando sua figlia aveva due anni e lei ventiquattro, buttando giù in 10 mesi un lunghissimo romanzo che fu poi pubblicato dalla Casa Editrice Nord, nella Fantacollana, in tempi in cui lo spazio per gli autori italiani era davvero ridottissimo. Dopo di quello ha scritto un romanzo di fantascienza che era rimasto inedito fino ad oggi. Ha comunque continuato a scrivere, lavorando sporadicamente al suo terzo romanzo, (Quella notte il vento, appunto), ma relegando la scrittura, la sua vera passione, ad un magico angolo in cui immergersi di tanto in tanto. Solo l'estate scorsa ha deciso che fosse il momento di rimettersi in gioco con il self publishing. Ha pubblicato Immateria, il suo secondo libro, poi i due racconti nuovi e totalmente inediti: Nel Buio che è un horror, ma anche romantico, e Fuga da Ia, racconto cyberpunk. Con i suoi scritti esplora i generi fantasy, fantascienza ed horror, poiché adora le storie straordinarie, che non potrebbero accadere nella realtà. Il suo scrittore preferito è Stephen King e nel tempo libero si diletta anche con le creazione con il fimo (PAGINA DEVIANTART). La sua massima come scrittrice è: "Scrivo i libri che mi piacerebbe leggere".

BIBLIOGRAFIA:

Il segno dei ribelli
Immateria
Quella notte il vento
Fuga da IA (racconto)


2 commenti:

  1. Wow, bellissima recensione grazie milleeee!
    Rossella

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    1. Grazie, sono lieta che ti sia piaciuta. Complimenti davvero un bel racconto.

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