Ultime recensioni

lunedì 28 luglio 2014

Loving Mr Daniels - Brittany C. Cherry

Leggere Loving Mr Daniels di Brittainy C. Cherry è stata una bellissima esperienza. Ero un pò delusa dai libri che avevo letto di recente, solo interessati a cavalcare l'onda del commercio, non sentivo passione per i personaggi, niente trama e scene di sesso alquanto fantascientifiche.
In questo romanzo ho trovato tutte le caratteristiche che adoro in un libro. Si tratta di un NewAdult con un bellissimo lieto fine e un soddisfacente epilogo...meno male perché mentre arrivavo al termine sentivo già la mancanza dei protagonisti!!
Manco a dirlo, si tratta di un libro inedito in Italia quindi le fortunate che leggono in inglese o le temerarie che vogliono cimentarsi in qualcosa di diverso, potranno godere di questo romanzo.

Ashlyn, ha diciassette anni ed ha appena subito una grave perdita familiare, la sua gemella Gabrielle ha perso la sua battaglia contro la malattia. Il loro era un rapporto che andava oltre al legame tra sorelle, erano migliori amiche, si confortavano a vicenda, si completavano perfettamente e adesso Ashlyn si sente sola e abbandonata.
“Sometimes when you miss a person, you can only focus on how sad you feel that they are gone. Other times, it's best to focus on the memories that bring you joy and laughter.” 

Il resto della sua famiglia non è un porto sicuro dove sostare in attesa che il dolore si faccia più tenue, il padre se n'era andato quando le gemelle erano ancora piccole e la madre ha una predilezione per gli alcolici. Ma Gabrielle ha lasciato per lei un ultimo regalo, sapendo quanto sarebbe stata dura per la sorella superare il distacco, ha preparato un lista di esperienze da vivere, come andare ad una festa o baciare uno sconosciuto, e non sono proprio le  cose che Ashlyn deciderebbe di fare senza coercizione. Ogni volta che l'obiettivo viene raggiunto c'è una lettera scritta da Gabby per lei.
Ciliegina sulla torta, la madre pensa sia meglio per Ashlyn andare a vivere con il padre, messa alla porta non ha altra scelta che fare le valigie e trovare tutto il coraggio possibile per affrontare l'inizio di questa sua nuova vita.

Durante il viaggio in treno, i suoi occhi incrociano due paia di occhi azzurri che le tolgono il fiato. Dopo aver giocato con gli sguardi per il resto del tragitto, scendono alla stessa stazione e il ragazzo fa un primo approccio e la invita in un locale per sentirlo suonare insieme alla sua band.
Nel frattempo Ashlyn incontra il padre....e sorpresa: la sua nuova famiglia con tanto di compagna e i suoi due figli adolescenti, Ryan e Hailey!!! 
Non riuscendo a togliersi dalla mente quel paio di occhi azzurri, decide di andare in quel locale. Lei avrà modo di sentirlo cantare e vedere con quanta passione conduce la sua band, ma potranno anche conoscersi meglio e restare sorpresi di quanta complicità e chimica ci sia tra loro due. Interessi comuni, esperienze di vita simile e le stesse esigenze li porteranno ad avere fiducia nel futuro e voler provare a vedere se le cose tra di loro potranno funzionare. 

Sembra tutto perfetto.....infatti sembra! Il mattino dopo Ashlyn si avvia verso la sua nuova scuola e incontra di nuovo quegli occhi azzurri che l'avevano fatta sentire viva dopo tanta sofferenza, solo che non sono di uno studente ma del suo insegnate di inglese!!!! Disperati e arrabbiati di non poter continuare a frequentarsi, devono mettere da parte i loro sentimenti e fare finta di niente.
“I don’t want to be your friend,” he said. We breathed in together and exhaled in harmony. “I want to be yours, I want you to be mine, and I hate that we can’t be us. Because I think we were meant to be us.” 
Non è così semplice quando il tuo insegnante è l'unico in grado di capire il dolore che stai provando in questo momento della tua vita. Anche Daniel ha il suo passato complicato e con questa ragazza ha la possibilità di aprirsi e essere ascoltato da qualcuno che ci tiene e comprende le sue emozioni. La distanza e l'indifferenza non sono serviti a tenerli distanti, in qualche modo riescono ad iniziare una frequentazione e  di conseguenza ad innamorarsi. Si tratta di una relazione clandestina, se li scoprissero lui verrebbe subito licenziato, se non peggio in quanto la ragazza è minorenne. Se in principio, poteva essere eccitante il pericolo di essere scoperti, la paura prende il sopravvento e fanno la cosa "giusta": interrompere tutto!!  Ma non è così semplice, il loro legame è forte e si fa quasi impossibile stare separati.
“Humans weren't made to be perfect, Daniel. We were made to screw up, fuck up, and learn new things. We were made perfectly imperfect.” 


Oltre al fatto che per loro è proibito stare insieme ci si mettono di mezzo i piani per il futuro che non coincidono. Ashlyn vuole andare al college molto lontano da dove vive Daniel, per quanto sia una ragazza matura ha bisogno di tempo per fare le sue esperienze, crescere e diventare indipendente. Ashlyn prende la decisione più difficile che è anche la più dolorosa ma si rivelerà la cosa migliore che potesse fare per il loro rapporto.
“I never said it would be easy. I just said do it. Besides, the best things in life aren't easy. They are tough, they are painful, and they are raw. That makes the arrival to the final destination that much sweeter.” 

mercoledì 9 luglio 2014

Lovelines - Summer Walden

Bailey ha 31 anni ed è single...ma non per scelta. Quando aveva 6 anni ha cominciato ad accusare i primi sintomi del disordine ossessivo compulsivo ( O.C.D. ) ereditato dal padre. Le ha condizionato la vita fin da piccola, ma con una terapia costante e il surf come esercizio fisico, riesce a dominare i suoi tic in modo da non compromettere ogni rapporto interpersonale. Al lavoro ha le sue manie, entrare in ufficio precisamente alle 7.58, disporre le penne sulla scrivania per colore di importanza, usare l'igienizzante sanitario per le mani esattamente alle ore 12.00. Cerca con tutta se stessa di usare una massiccia dose di disinvoltura per nascondere che ogni gesto è dettato da una esigenza impellente che potrebbe degenerare in forte attacco d'ansia, perché se non la sfoga potrebbe "finire il mondo" o "qualche disastro apocalittico". E' in questo modo che la patologia condiziona la sua vita.
“Yes, these are the thoughts that occupy my brain on a daily basis: How many steps to take. How many hairbrush strokes. Making sure I line up my proofreading pens just so. Making sure my make-up is just so. Sitting in my fucking desk chair just so. It’s exhausting living a “just so” life. And I don’t want to do it, but the idea of not counting, not arranging, not tic-ing sends my heart reeling with anxiety.” 
Inutile dire che non è facile trovare un partner comprensivo, disponibile, che abbia la pazienza e la motivazione di assecondare le urgenze di Bailey. Una volta, è arrivata anche a fidanzarsi ma il futuro sposo non ha sopportato la pressione ed ha abbandonato la nave. Bailey ci mette una croce sopra, chi vorrebbe stare insieme a una come lei? Meglio stare da soli ma appagata nel soddisfare le sue esigenze che in continua apprensione per un rapporto d'amore che potrebbe spezzarle il cuore ancora una volta.
Reece si è da poco trasferito a Wilmington - North Carolina, per lavorare come responsabile creativo in  una società pubblicitaria. La stessa dove lavora Bailey. Il loro primo incontro è molto causale, uno scambio di parole tra colleghi su argomenti di lavoro. Entrambi si piacciono ma, mentre Bailey non sogna nemmeno di potergli interessare, Reece la trova molto sexy, riconosce subito la sua condizione ma non è inorridito o scoraggiato, a lui piace così com'è, con tic e manie!
“I have a condition!” I blurted. Silence. “Like an STD?” he asked. “God no! No! Oh my God.” I blushed profusely and turned my face, burying it in my pillow. “Okay. So, no STD,” Reece said. “By the way, it would have been okay if you had. We’d figure out how to work with it.” “Oh. My. God. Stop talking about STDs,” I demanded. “You got it.” 
Dopo un breve corteggiamento, Reece e Bailey iniziano la loro storia d'amore. Si tratta di un rapporto decisamente anticonvenzionale. Anche se Bailey può sembrare vulnerabile e vincolata alla sua malattia, non si lascia mettere i piedi in testa. Reece, è inesperto ma motivato nella sua decisione di starle accanto, cerca di comprenderla parlando dell'argomento, chiedendole consigli. Non vuole demonizzare la sua malattia ma nemmeno ignorarla, fa parte di lei e desidera solo gestirla al meglio.
“I just wanna belong, Bailey,” he said softly. “I wanna belong in your world with your friends and your hobbies and your gardens. That’s all. I wanna know everything about you, even if I have to bully it out of you. Put you on the spot. Make you uncomfortable. ‘Cause I can’t get enough of you.”